Il Tirreno

In cava Paolo era un angelo

di Alessandra Vivoli
In cava Paolo era un angelo

Ali piumate per Welcome Angels, l’evento con cui l’architetto conquistò la città

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CARRARA. Quella volta Paolo Armenise si era messo le ali. Grandi, di piume bianche, infilate sopra la giacca gessata di lino blu.

Così aveva accolto, sullo sfondo delle bancate di marmo bianco, gli ospiti di “Welcome Angles” la prima grande manifestazione di architettura e design in cava, organizzata da lui e dalla collega Silvia Nerbi.

Era il 2009. Era una sfida. E fu un successo. Quell’evento, che fece entrare nel cuore “duro” delle cave apuane il design e il linguaggio dell’architettura, segnò l’inizio di una collaborazione proficua fra Paolo Armenise e Carrara. Proficua soprattutto per la città. Carrara scoprì il design, le potenzialità del “suo” marmo proprio attraverso i progetti di Paolo e Silvia.

Grazie a loro nel 2011, per colmare il vuoto lasciato dalla biennalizzazione della fiera del marmo, nacque “Marble weeks”. Una mostra itinerante, con installazioni, fondi riaperti e destinati all’arte, ma anche e momenti di approfondimento con grandi architetti del panorama mondiale. Una manifestazione che, all’inizio e nelle intenzioni di CarraraFiere, doveva durare cinque giorni. La città se ne innamorò e, a furor di popolo, mettendo d’accordo commercianti, cittadini e artisti, tutti quanti, la stessa prima edizione venne prolungata per settimane.

L’anno dopo la Marble weeks divenne l’evento dell’estate, a CarraraFiere si unirono il Comune, la Fondazione e gli industriali: la direzione artistica di Paolo Armensie e Silvia Nerbi avevano fatto centro.

Non più un riempitivo nell’anno senza Marmotec, ma una kermesse sempre più articolata e attesa non solo dalla città ma anche dai turisti.

Proprio oggi doveva essere presentata la Marble weeks 2014, la quarta edizione. Ancora più grande. Ancora più lunga. E a illustrare le linee guida della rassegna, insieme a Silvia Nerbi, doveva esserci Paolo Armenise. Ancora una volta - con l’entusiasmo di sempre - doveva tenere a battesimo la sua creatura, quella che in città lo aveva reso notissimo e molto amato. La Marble week, per tutti, erano lui e Silvia.

Per questo i vertici di CarraraFiere non se la sono sentita di fare lo stesso la conferenza stampa per presentare la manifestazione. Tutto è rinviato alla prossima settimana.

E in città molti già pensano che la manifestazione quest’anno, senza Paolo Armenise, non sarà la stessa cosa.

Intanto da ieri mattina in obitorio a Milano è stato un pellegrinaggio di parenti e amici, in tanti hanno voluto stringersi attorno alla famiglia di Paolo che vive a Stresa, il papà la mamma, il fratello Massimo e la sorella Giovannella.

Gli amici più stretti, come Silvia Nerbi, proprio non se la sentono di parlare. Difficile trovare le parole di fronte a una tragedia che le ha tolte davvero a tutti.

Chi ha lavorato insieme a lui sente di aver perso, oltre che una persona straordinaria, anche un grande professionista. E anche in questo caso non trova la parole.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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