Il Tirreno

Il sindaco: non dobbiamo disperdere le sue idee

Il ricordo di Zubbani: abbiamo la responsabilità del patrimonio che ci lascia Mazzanti (CarraraFiere): perdiamo un amico e un professionista eccezionale

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CARRARA. È una città sotto choc quella che ha appreso la notizia della tragica morte dell’architetto Paolo Armenise. Tanta incredulità, amarezza e profondo cordoglio che arriva non solo dalle istituzioni ma anche dal cuore di una Carrara che lo ha amato e apprezzato per il suo grande lavoro, che lo ha fatto conoscere attraverso Marble weeks, la manifestazione giunta quest’anno alla quarta edizione di cui Armenise, insieme alla collega Silvia Nerbi è stato direttore artistico.

Il cordoglio del sindaco. Il sindaco Angelo Zubbani esprime il cordoglio della città per la tragica scomparsa di Paolo Armenise. «Una tragedia che lascia senza parole e, per il modo in cui è avvenuta, non offre motivi di commento perché ci mette di fronte ad una casualità terribile nei suoi effetti».

Il sindaco, esprimendo a famigliari, amici e collaboratori di Paolo Armenise il cordoglio suo personale e della città commenta così la scomparsa dell'architetto deceduto in un incidente stradale a Milano mentre era impegnato nella realizzazione di Carrara Marble Weeks 2014, evento che aveva seguito fin dalla prima edizione.

«Nel corso degli incontri svolti per definire gli aspetti organizzativi dell'evento che coinvolge Città e Istituzioni, ho sempre potuto apprezzare, in prima persona, le intuizioni e la freschezza creativa unite alle ampie competenze di Paolo Armenise, un professionista esperto e molto apprezzato non solo a Carrara, il quale, oltre ad avere avuto l'idea iniziale di Carrara Marble Weeks come evento che mette al centro dell'attenzione la città e la sua storia incardinata sulla "Materia Nobile" come lui definiva il marmo, aveva saputo individuare nuovi filoni di interesse e nuovi protagonisti che hanno fatto dell'evento un appuntamento di altissimo livello apprezzato dai carraresi ma anche da tante migliaia di visitatori. Proseguire con impegno e dedizione il lavoro iniziato e portato avanti con successo crescente - conclude il sindaco Zubbani nella sua nota - sarà, per tutti noi motivo di impegno per non disperdere un prezioso patrimonio di idee e di esperienze che dobbiamo coltivare come un bene collettivo nel ricordo di Paolo che ha amato profondamente Carrara».

Il dolore di CarraraFiere. «Abbiamo portato alla famiglia di Paolo Armenise il cordoglio del consiglio di amministrazione di IMM/CarraraFiere e di tutto lo staff che per anni ha collaborato con Paolo per la realizzazione di iniziative che hanno contribuito a rafforzare il valore e l'immagine del marmo».

«La tragedia che ha portato via Paolo - dicono in una nota Fabio Felici e Paris Mazzanti, presidente e direttore di IMM/CarraraFiere - ci priva di un amico e di un professionista che ha dimostrato grande capacità creativa in tutte le attività che abbiamo realizzato insieme per la valorizzazione del marmo in tutte le sue espressioni: dalle grandi installazioni create nel cortile dell'Università di Milano alle iniziative in cava come alle diverse edizioni di Carrara Marble Weeks, l'evento al quale stava lavorando, con la passione e l'impegno che tutti gli riconoscevano. La sua capacità di progettare iniziative spettacolari che avevano come obiettivo la comunicazione e la valorizzazione della storia e della cultura del marmo, rafforzate dai rapporti non solo professionali che si erano consolidati in questi anni - conclude la nota - rendono il nostro cordoglio ancora più forte e ci spingono a continuare con grande impegno il lavoro che aveva iniziato con tanto successo».

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