Lutto
Eccidio di Forno, la celebrazione
Il generale di brigata Mosca ha ricordato il sacrificio di Ciro Siciliano
MASSA. Si è svolta ieri al cimitero di Forno e la Chiesa di S. Anna, alla presenza del Prefetto, del comandante della Legione Carabinieri “Toscana” generale di Brigata Alberto Mosca e della signora Gabriella Donati, nuora del maresciallo Ciro Siciliano, la cerimonia in ricordo delle 64 giovani vittime dell’eccidio, perpetrato dalle truppe tedesche il 13 giugno 1944, tra cui del Maresciallo Ciro Siciliano, decorato di medaglia d’Oro al Merito Civile, all’epoca comandante della Stazione Carabinieri di Forno.
Siciliano si era oppostao alla rappresaglia ordinata dai nazisti a Forno riuscendo ad ottenere la liberazione di tutti gli anziani, le donne, i bambini ed i religiosi, venendo però a sua volta fucilato dai nazifascisti unitamente ad altri 64 uomini inermi.
Al termine della cerimonia religiosa, interventi del sindaco Alessandto Volpi e del generale Alberto Mosca il quale ha voluto sottolineare che è stato preciso intendimento del Comandante Generale dell’Arma, Leonardo Gallitelli ricordare con particolare sentimento, in occasione della ricorrenza del Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, le gesta compiute dai nostri militari, tra cui spicca anche il Maresciallo Ciro Siciliano e che, analoga cerimonia, verrà svolta il prossimo 15 dicembre a Carrara in ricordo del Carabiniere Andrea Marchini, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, a cui è stata intitolata la caserma della Compagnia Carabinieri di Carrara.
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