Sicurezza
«Al magazzino Aldrovandi un incendio che preoccupa»
MONTIGNOSO. Su richiesta del M5s si è svolta la commissione consiliare di controllo sulla discarica, per discutere l'iter autorizzativo per la realizzazione dell'impianto di depurazione del percolato...
MONTIGNOSO. Su richiesta del M5s si è svolta la commissione consiliare di controllo sulla discarica, per discutere l'iter autorizzativo per la realizzazione dell'impianto di depurazione del percolato alla discarica ex Fornace; per fare il punto sullo stato dei controlli e delle verifiche seguite alla denuncia all'autorità giudiziaria da parte di Arpat per l’inquinamento riscontrato in 2 piezometri; e per parlare dell'aumento delle tariffe di conferimento della marmettola, passate da 12 a 32 euro.
Dalla discussione, così ricostruiscono gli esponenti dei 5 Stelle, «è emerso che nonostante nell'ultima riunione della commissione stessa sia stato espresso un parere negativo ad una unanimità dei presenti sulla realizzazione del progetto, l'assessore all'ambiente Gabrielli e la vice sindaco Petracci si sono dichiarati oggi molto possibilisti sul depuratore.Rimaniamo sconcertati dalla poca sensibilità ambientale dimostrata da Gabrielli».
Per quanto riguarda i controlli ai pieziometri, il M5S sostiene che le verifiche con vigili urbani, Forestale e Arpat andava fatta immediatamente e non dopo quasi un anno di ritardo».
Sull’aumento dei prezzi di conferimento della marmettola, l’orientamento della maggioranza della commissione è stato che il tema nno è di pertinenza della commissione, stessa, mentre i grillini ribadiscono «che il costo del conferimento dovrebbe essere calmierato e accordato con gli industriali, considerato che questa discarica è stata imposta con la scusa delle esigenze del settore lapideo».
La situazione ambientale del comune di Montignoso attaccano poi i 5 Stelle «è da emergenza» e la discarica all’ex Cava Fornace non è il solo problema: «Ci sono molteplici discariche di rifiuti vari disseminate su tutto il territorio e vicino a corsi d'acqua. E non meno grave è l'incendio che ha coinvolto l'ex magazzino di Aldovardi e Del Freo, segnalato nel nostro esposto alla procura. Ci auguriamo sia stata autocombustione perchè il metodo potrebbe apparire mafioso. Preoccupati abbiamo espresso in commissione la nostra intenzione di chiedere un consiglio comunale straordinario aperto alla cittadinanza, ai comitati e alle associazioni che abbia per oggetto sia la discarica autorizzata che le altre non autorizzate. Siamo pronti, nel caso non venisse concesso, a organizzare una grossa manifestazione di protesta a favore dell'ambiente e della salute pubblica».
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