Attenzione
Arriva la sabbia, 12 bagni sono salvi
Ripascimento in corso a Ronchi con la sabbia del Magra e domenica mattina gli stabilimenti riaprono i battenti
Ripascimento in corso a Ronchi, fino a sabato: dal Paraflight,all’altezza del Magliano, al Palmo Mare, arriveranno 7.500 tonnellate di rena e 300 viaggi. E domenica i dodici stabilimenti, dopo mesi di ko, si rialzeranno in piedi e sfoggeranno il migliore dei look: ombrelloni aperte e sdraio pronte ad accogliere turisti e massesi. La stagione è salva. Quella del ripascimento in terra apuana è una lunga storia. I balneari dicono no al materiale proveniente dal Po e puntano gli occhi sul Magra, ma la sabbia analizzata in terra ligure non rispetta tutti i parametri di legge (sfora il nichel).Gli operatori avanzano l’ipotesi B: idrovora che preleva sabbia dai banchi al lavoro. Ma quell’idrovora va trovata e vanno eseguite analisi di conformità. Serve tempo, se ne riparla dopo il 20 giugno. Poi la novità: c’è un altro punto di prelievo sul Magra e lì la rena ha tutte le caratteristiche chimiche e organolettiche per finire sulla nostra costa. Il materiale è prelevato e lavorato (deve essere affinata la grandezza con appositi macchinari, caricato sui camion e pronto per “distendersi” al sole di Ronchi. Sopra uno strato di ghiaia. Perché da quelle parti le mareggiate hanno picchiato forte e quei sassolini sulla battigia sono il tentativo di ostacolare - per quanto possibile - il fenomeno erosivo. Utile certo, ma non bello. La sabbia, per coprire il ghiaino e allungare la spiaggia è indispensabile.
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