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Dopo quindici mesi di carcere Di Ronza va ai domiciliari

MASSA. Il tribunale di Santa Maria Capua a Vetere ha concesso i domiciliari (in Lunigiana) a Stefano Di Ronza, imprenditore edile conosciuto non solo in provincia di Massa Carrara ma in tutta la...

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MASSA. Il tribunale di Santa Maria Capua a Vetere ha concesso i domiciliari (in Lunigiana) a Stefano Di Ronza, imprenditore edile conosciuto non solo in provincia di Massa Carrara ma in tutta la Versilia. Era stato arrestato e portato in carcere, prima a Massa e poi a Benevento, con l’accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico, in quanto affiliato al clan dei Casalesi. A difenderlo l’avvocato Francesco Persiani, che ha dato l’annuncio dell’attenuazione della custodia cautelare: «È un primo passo verso il riconoscimento della nostra posizione, che non corrisponde a quanto sostiene l’accusa».

L’indagine è della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Di Ronza, secondo gli inquirenti, è « imprenditore a disposizione del sodalizio con la funzione di veicolare le richieste di tangenti provenienti dai vertici campani agli imprenditori toscani, di ospitare e di assistere gli affiliati casalesi nel territorio toscano garantendo anche un impiego fittizio per godere di benefici nei procedimenti penali pendenti nei loro confronti».

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