Il Tirreno

Bancarel’vino punta a valorizzare la produzione locale

Bancarel’vino punta a valorizzare la produzione locale

Sarà presentata al premio enologico alla Rocca di Mulazzo la carta Doc e Igt per avviare l’incontro viticoltori-ristoratori

2 MINUTI DI LETTURA





MULAZZO. Nei primi tre giorni di agosto si rinnova l’appuntamento con la nuova edizione del Premio Bancarel’Vino.

Siamo giunti ormai all’appuntamento numero 31 di una rassegna che mette in luce i migliori vini della Lunigiana e dell’intera provincia, allargando il contesto a tutta la Toscana, andando a esplorare quelle fenomenologie enologiche che contraddistingungono, per gusto e caratteristiche, le varie caratteristiche territoriali.

Come negli anni passati saranno tre le varietà prese in oggetto, ognuna delle quali concorrerà per primeggiare nella propria categoria, e che saranno giudicate da una giuria di esperti: bianco, rosso e rosè.

Ammessi al concorso enologico i seguenti vini a Denominazione di origine controllata e a Indicazione geografica tipica: Doc Colli di Luni, Doc Candia dei Colli Apuani, Igt Val Di Magra, Igt Toscana, Igt Costa Toscana.

Sarà una sfida a colpi di proprietà organolettiche e di produzione, in cui confluirà tutta la tradizione vinicola toscana.

Una passione che si tramanda di generazione in generazione, che cresce e si rafforza con il passare del tempo, cementificando il rapporto secolare tra uomo e terra.

In via del tutto sperimentale da quest’anno si metterà insieme una una Carta dei vini provinciali volta a stimolare l’incontro tra domanda/offerta e il dialogo tra ristorazione locale e produttori vitivinicoli del territorio.

La sua realizzazione, che crescerà in maniera esponenziale nelle prossime edizioni della kermesse, creando una guida-catalogo dei vini del territorio provinciale che partecipano all’edizione 2014 del premio, utilizzando le informazioni sull’azienda, sul prodotto, ricavabili dalle schede allegate alla domanda di adesione alla iniziativa e contenente ogni altro elemento ritenuto utile per facilitare l’incontro tra domanda delle ristorazione locale e offerta.

Una guida da stampare e mettere a disposizione dei ristoratori del Comune di Mulazzo e dei ristoratori del territorio provinciale che ne faranno richiesta.

Sarà realizzato anche un formato elttronico della suddetta Carta dei vini pronta stampa in formato cd o pen-drive per quei ristoratori che inseriranno 4 o 5 vini nei loro menù; inoltre si svolgeranno attività promozionali per i ristoratori che metteranno che seguiranno questo iter e che supporteranno le aziende vinicole provinciali.

Per la provincia di Massa Carrara l’azione si inserisce nel progetto più generale di promozione delle produzioni viticole di qualità e di valorizzazione più complessiva delle potenzialità enogastronomiche del territorio utilizzando eventi importanti come quello rappresentato dal Bancarel’Vino, per attivare la sperimentazione di una metodologia che, eventualmente corretta nelle criticità che emergeranno, potrà essere riproposta in futuro in un contesto di aziende e di vini ancora più ampio.

Non resta quindi che attendere l’arrivo di un concorso che coniuga enogastronomia, tradizione e cultura, dando rilevanza a tutte le miriadi di sfaccettature di cui non solo la Lunigiana, ma tutta la provincia è portatrice.

Cristiano Borghini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca