Sicurezza
Oltre mille fedeli alla veglia di preghiera della Diocesi
ORTONOVO. Oltre mille fedeli hanno preso parte alla Veglia di preghiera organizzata dalla Diocesi, nella zona archeologica di Luni. Sono arrivati con pullman, in gruppo o con mezzi propri, e i...
ORTONOVO. Oltre mille fedeli hanno preso parte alla Veglia di preghiera organizzata dalla Diocesi, nella zona archeologica di Luni. Sono arrivati con pullman, in gruppo o con mezzi propri, e i giovani a piedi, percorrendo l’antica via Francigena. Filo rosso della serata, in preparazione alla Pentecoste, è stata la «missione», intesa come attività di evangelizzazione «che non impone una cultura ma condivide una esperienza di fede». Esempio ideale e punto di riferimento è stata la figura di San Francesco Fogolla, il frate cappuccino poi diventato vescovo, originario di Montereggio, che fu martirizzato in Cina nel 1900. Tre sono state le testimonianze di altrettanti missionari del nostro tempo: i coniugi Ghelfi di Albiano Magra che hanno raccontato il loro ruolo di genitori nell’accompagnare una figlia alla scelta di donarsi completamente a Dio; i coniugi Montano di Pontremoli, che vivendo le proposte della comunità Papa Giovanni XXIII, sono diventati una famiglia «allargata e accogliente». Ultima testimonianza quella di due suore del Lieto messaggio di Pontremoli.
«Viviamo nella parrocchia africana di Bouar, gemellata con la Diocesi apuana. Nella semplicità della vita quotidiana - hanno detto - testimoniamo la nostra fede».
Il vescovo Santucci, nell’omelia, ha spronato i fedeli a diventare annunciatori del Vangelo «come lo furono coloro che ci precedettero, proprio partendo da questa antica città, ben diciassette secoli fa».
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