Il Tirreno

«Interventi solo e sempre a Carrara»: la protesta di Avenza

di Alessandra Vivoli
«Interventi solo e sempre a Carrara»: la protesta di Avenza

La denuncia: maxi restyling di via Verdi, qui i marciapiedi del centro cadono a pezzi e la biblioteca è smantellata

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AVENZA. «Il Comune ha subito reperito i soldi per rifare il look di via Verdi, a Carrara. Avenza si riconferma la Cenerentola del territorio: i marciapiedi del centro del centro ormai cadono a pezzi, la biblioteca è praticamente smantellata. Eppure nessuno fa nulla».

La denuncia- appello arriva dalla neonata Pro Loco di Avenza che manda un messaggio chiaro all’amministrazione.

«Si prende atto della rapidità con cui l'Amministrazione Comunale ha reperito le risorse per riassettare i marciapiedi di via Verdi e, recentemente, delle dichiarazioni sulle realizzazione di spazi per l'infanzia in centro, in quel centro in cui non si contano ormai le iniziative culturali o commerciali ogni weekend - si legge nella nota della Pro Loco - Lodevoli iniziative ma, se la città è ampia sette chilometri, non si può non notare la sproporzione delle attenzioni nei confronti del vero centro della città modernamente intesa, cioè Avenza. Questa disparità di trattamento fa seguito ad una lunga serie di "disattenzioni" se non "scippi": iniziando dalle esigue risorse concesse per le 2 manifestazioni che si svolgono nel centro storico sulla Via Francigena e ad essa legate, Carneval Profano e Avenza Medievale per passare ai marciapiedi dell'asse centrale di Avenza che attendono da decenni una sistemazione dignitosa, ma non sfugge che dopo 120 anni allo Stato Civile di Avenza non si fanno più pubblicazioni di matrimonio e pratiche di cittadinanza portando tutto a Carrara (a dispetto della concentrazione della popolazione)».

«Altrettanto - prosegue la nota - dicasi della biblioteca, praticamente smantellata dopo trent'anni di onorato servizio. Da anni è stato abolito il distaccamento di Polizia Municipale con buona pace dei progetti sul "vigile di quartiere". E' stato inspiegabilmente chiuso il passaggio pedonale della stazione… e la lista sarebbe ancora lunga».

E la Pro Loco punta il dito sulla “disparità di trattamento” fra Avenza e Carrara.

«D’altra parte -si legge nell’articolata nota - sono macroscopiche le cifre a sei zeri per progetti faraonici a Carrara (biblioteca di piazza Gramsci, museo di San Francesco, Padula, Marble Week s) solo per citarne qualcuno».

«Si chiede al Comune di Carrara - scrive quindi la Pro Loco - di porre fine a questa abnorme disparità di trattamento e di non concentrare gli investimenti solo dove c'è "visibilità". Le tasse le pagano anche gli avenzini, anzi la maggior parte del PIL si produce ad Avenza (come dimostra il numero delle banche)».

«Sarebbe ora - si chiude la lunga nota della Pro Loco - che venisse fatta giustizia, restituendo dignità ad Avenza. Il Ccn e la Pro Loco Avenza sulla Francigena restano disponibili per un confronto con l'amministrazione al fine di aprire uno spazio di discussione costruttivo e soprattutto finalizzato alla risoluzione dei problemi».

Insomma la Pro Loco avenzina tende la mano all’amministrazione. Con l’auspicio di superare le criticità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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