Il Tirreno

Il crollo dei furti e il boom di arresti nell’anno più difficile

Il crollo dei furti e il boom di arresti nell’anno più difficile

L’Arma festeggia il suo bicentenario nel segno dell’austerità La prevenzione dei reati è il fiore all’occhiello del 2013

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Un anno difficile il 2013 per i carabinieri apuani. L’omicidio di Cristina Biagi da parte del marito Marco Loiola, che poi si è tolto la vita, sul lungomare di Marina; il duplice delitto di Natale di Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria da parte di Andrea Mazzi. I casi più eclatanti per il comando provinciale, snocciolati durante le celebrazioni del bicentenario dell’Arma.

Accanto a queste indagini complesse che hanno sconvolto l’opinione pubblica c’è tutta una serie di operazioni che hanno impegnato gli uomini del colonnello Giovanni Semeraro. Sul piano delle attività, nel corso del 2013, i militari del comando provinciale di Massa-Carrara hanno segnalato 1.216 persone ed effettuato 300 arresti (+ 10% in più rispetto a quello riferito allo stesso periodo del 2012), il 43% dei quali in flagranza di reato e il restante 57% su provvedimenti della procura. Nonostante un aumento del 2% dei reati totali perseguiti dall'Arma nella provincia, quelli scoperti sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel totale dei delitti perseguiti la percentuale di furti, registrata in diminuzione di quasi 10 punti, è stata compensata con una medesima quota in relazione a quelli scoperti. In netta diminuzione anche le rapine (la metà rispetto a quelle consumate nel 2012).

L'Arma però non è solo efficace solo dal punto di vista repressivo, con arresti e denunce in stato di libertà, ma soprattutto sul piano preventivo: sono stati eseguiti oltre 20.000 servizi esterni, pattuglie e perlustrazioni che hanno consentito di identificare circa 90.000 persone e controllare più di 80.000 autovetture, registrando anche in questo settore un incremento percentuale.

C’è poi il carabiniere di quartiere che, oltre che alla repressione degli illeciti, ha svolto anche una funzione di rassicurazione sociale, concretizzando quotidianamente il senso di vicinanza alla popolazione che ha da sempre rappresentato uno dei tratti distintivi dell'Istituzione. Significativi, inoltre, gli interventi portati a termine nel 2013 dalle varie componenti specialistiche dell'Arma: i carabinieri dei nuclei tutela ambiente, tutela patrimonio culturale, tutela della salute.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa