Attenzione
«Liberateci da sporco e rifiuti»
Corre su Facebook la richiesta di turisti e residenti di una maggiore pulizia
MONTIGNOSO. Tu offri ai cittadini la possibilità di lamentarsi e loro, certamente, lo faranno. Funziona così, ormai da mesi, il profilo Facebook aperto dall'amministrazione comunale per raccogliere segnalazioni dei cittadini, problematiche e disservizi. Il mezzo scelto viene preso d'assalto spesso e volentieri, ma è proprio grazie a queste segnalazioni che si scoprono i punti più critici del servizio pubblico.
Arrivata l'estate poi, ci si mettono anche i turisti di seconde case, quelli che tornano a Cinquale o in altre località dopo l’inverno e trovano la zona peggiorata rispetto all'anno scorso. Molte delle segnalazioni riguardano strade sporche, bidoni della spazzatura stracolmi, discariche abusive, abbandono di sacchetti e ingombranti. «Si potrà sperare nel taglio dell'erba sul ciglio stradale località Serra/Monterosso?» scrive una cittadina. «Quando ci mettete le campane per la raccolta differenziata in via Pero?», chiede un altro. «Quando mandate qualcuno a pulire via Gabbiano? Ricorderei che via Gabbiano parte dalla piazza e arriva fino alla mulattiera, ma di solito il comune fa pulire solo via Montatella e via Parete». Infine questa specie di lettera- denuncia è apparsa ieri mattina. Scrive la cittadina: «È possibile che il Cinquale, una zona turistica, sia lasciato in degrado così ogni anno in estate? Sul lungomare erba alta nelle aiuole, dove ci sono i cassonetti la situazione è peggiorata notevolmente dall'anno scorso, i cumuli di erba tagliata fanno paura, e nelle varie strade rimangono per giorni prima che vengano ritirate. Inoltre dove c'è piazza Maccari ci sono solo due bidoncini per la spazzatura che sono stracolmi sempre; basterebbe aggiungerne almeno un altro. A Cinquale – continua – quest'anno ho visto solo rarissime volte gli spazzini venire a pulire; i parcheggi lungo via Del Freo angolo via Gramsci li pulisco io personalmente, perché così non li posso vedere. Mi vergogno a vedere un degrado del genere; vero è che la gente butta in terra qualsiasi cosa, ma a fronte della maleducazione altrui, nessuno pulisce. Credo che sarebbe bene iniziare ad educare le persone con multe e ordinanze, come avviene in altri comuni limitrofi. Ad esempio bisognerebbe pubblicizzare la ricicleria, perché le persone non sanno nemmeno che gratis puoi portare i materiali ingombranti e non lasciarli al bidone». Il Comune prende nota, a volte, risponde con un diplomatico «provvederemo al più presto».
Manuela D’Angelo
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