Sparisce il parcheggio libero Scoppia l’ira dei bagnanti «A Marina non veniamo più»
I gestori del Barumba avevano occupato uno spazio accanto al loro stabilimento Il servizio funzionava da alcuni anni, ma poi qualcuno ha cominciato ad abusarne
MARINA DI MASSA. «Siamo arrivati in spiaggia un po’ più tardi perché eravano sicuri di trovare parcheggio, lo avevamo sempre trovato al Barumba. Comodo e soprattutto libero e gratuito. Invece stavolta abbiamo dovuto girare venti minuti con la macchina prima di trovare un buco, la prossima domenica a Marina non ci veniamo più». A parlare è uno dei tanti bagnanti che ieri hanno scoperto che il parking sulla spiaggia è stato smantellato. Dai gestori dello stabilimento balneare che lo avevano realizzato, indicando perfino gli stalli destinati ai disabili. Tutto gratuito, giusto per dare un servizio in più. Motivo? Avevano occupato un’area demaniale e rischiavano di prendere una multa salatissima.
Il parcheggio esisteva da qualche anno e nessuno ci aveva fatto caso finora, anche perché il fastidio che dava era davvero minimo. Anzi inesistente. Il problema è che a causa dei lavori di ripascimento è stato realizzato un varco dagli operai per poter passare con i mezzi e da lì poi sono transitati un po’ tutti, andando a parcheggiare anche a ridosso della spiaggia. Tanto che i responsabili del cantiere hanno dovuto chiamare i vigili urbani: la pattuglia ha parlato con i gestori del Barumba e ha spiegato loro che se non avessero smantellato gli stalli sarebbe partita la denuncia per uso indebito di suolo demaniale alla capitaneria di porto. La sanzione è piuttosto salata, diverse migliaia di euro, così in un attimo del parcheggio che tanto piaceva ai bagnati dell’ultima ora non è rimasto che il ricordo.
Già i primi disagi da parte degli automobilisti si erano registrati sabato pomeriggio, ma ieri nella tarda mattinata le cose sono andate decisamente peggio: qualcuno non trovando posto ha preferito lasciare il lungomare di Ponente ed è andato al Cinquale oppure in Versilia. Altri invece hanno preferito dirigersi verso nord: «Marina di Carrara è più accogliente - ha detto un uomo sulla cinquantina salendo a bordo della sua Clio insieme alla moglie e a due bimbi -. A Marina venivamo perché c’era la comodità del parcheggio gratuito. Visto che non è più possibile cambieremo destinazione. Certo che non offrire alcun servizio ai turisti non è il massimo per una località che dovrebbe puntare tutto sul mare per il suo rilancio».
La polemica è destinata a non finire qui. Ma quell’area è demaniale e non si può utilizzare come un parcheggio. Anche se gratuito.
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