Il Tirreno

«Sono gay, non possono fare gli abiti per le Comunioni»

«Sono gay, non possono fare gli abiti per le Comunioni»

Il caso: offese e ingiurie agli stilisti carraresi «I parroci e le mamme ci hanno difeso»

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«Quelli sono due omosessuali, non sono degni di fare i vestiti per le Comunioni dei bambini e le bambine».

Quando l'omofobia più becera diventa un modo per attaccare i colleghi. Chi come te fa lo stesso mestiere diventa un bersaglio per attacchi pesanti, che con la professionalità non hanno nulla a che fare. È successo a Valerio Da Castagnori e Giovanni Balduini, per tutti "I Divi", coiffeur e stilisti da abiti da sposa. Ed è proprio intorno questo atelier, fino a qualche giorno fa in centro a Carrara, e da oggi trasferito a Spezia, che ha preso le mosse una vicenda che, come sottolinea Giovanni: "è stata dolorosa e ci ha lasciato molta amarezza". Sullo sfondo gli affari, il business degli abiti della Prima Comunione.

Tutto comincia quando, un paio di anni fa, Giovanni e Valerio (con la fedele Andreina che si occupa proprio di questo settore in particolare) cominciano a dedicarsi anche agli abiti per i bambini e le bambine.

Questo ha scatenato l’invidia di qualche “collega”.

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