La manifestazione
Parte il recupero della ex Vaccari
Il Comune di Santo Stefano Magra ha commissionato lavori per 1,2 milioni
SANTO STEFANO MAGRA. «L’intervento per il recupero della vecchia fabbrica di ceramica Vaccari ha permesso di realizzare un polo culturale molto innovativo, in cui si inserisce anche il risanamento conservativo dell’ex opificio destinato ad archivio».
Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, presentando in conferenza stampa l’intervento per il recupero dell’Opificio Calibratura interno all’ex stabilimento Vaccari a Santo Stefano Magra, insieme con l’assessore alla cultura, Angelo Berlangieri e il sindaco Juri Mazzanti. Il risanamento conservativo dell’opificio interno allo stabilimento Ceramica Vaccari, si inserisce nel più ampio contesto di recupero per gran parte delle aree occupate dalla ex fabbrica dismessa da anni, è stato commissionato dal Comune di Santo Stefano ed è costato un milione e 269mila euro provenienti da fondi POR FESR 2007/2013 (500mila euro) e da fondi comunali (642mila euro).
I lavori sono iniziati nello scorso mese di aprile e si concluderanno nell’aprile 2015. L’intervento serve a realizzare una sede adeguata per l’Archivio Vaccari ed è la tappa conclusiva del lavoro svolto dall’amministrazione comunale per il recupero e la catalogazione del materiale cartaceo, dei reperti di interesse storico e di vecchie strumentazioni recuperate nella stabilimento dismesso. Il progetto prevede il recupero attraverso il risanamento conservativo dell’edificio che ospitava l’Opificio Calibratura, tra quelli di maggior pregio come architettura industriale compresi nell’area.
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