Attenzione
Il cliente affezionato non basta a far vivere il commercio
Raccolta di pareri nei negozi del centro storico di Aulla dito puntato sull’eliminazione del mercato del sabato
AULLA. La situazione di evidente degrado del centro storico aullese è stato un tema al centro della campagna elettorale appena conclusasi ed è più che comprensibile l'apprensione dei pochi commercianti che vi sono rimasti.
Apprensione, soprattutto, per le sorti dei loro affari, che non vanno davvero per il meglio. Infatti, Katia Bellani , di Cose Così boutique aperta da 16 anni, che vende accessori moda, sottolinea di attendere le prime mosse della nuova Amministrazione comunale, affermando che il trend degli affari rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è più o meno lo stesso, ma livellato verso il basso. «Il problema è che non si vedono clienti nuovi - precisa Katia Bellani - e in certi giorni della settimana c'è un vero e proprio mortorio qui. D'altronde, noi riusciamo a tirare avanti grazie alla clientela affezionata, ma davvero non basta. Forse, allungare il mercato fino al bar Mario il sabato potrebbe aiutare...» conclude la titolare.
Se ci si sposta di pochi metri, la musica non cambia. Infatti, alla Bottega della Luna, che vende arredamento per la casa da 13 anni, Maria Teresa Pigoni ci accoglie con una buona dose di amaro sarcasmo: «Come vanno le cose? Bene! Benissimo!». Ma quali potrebbero essere le soluzioni per risollevare la situazione? «Forse fare nuovamente transitare le automobili potrebbe darci un pò di sollievo, anche perchè qui serve una iniezione di movimento, non c'è praticamente nessuno in certi giorni. Certamente l'eliminazione del mercato del sabato ha portato via un bel pò di giro, ma il problema è costituito, anche e soprattutto, dagli affitti dei fondi, decisamente troppo elevati, e dalle tasse locali» chiosa Maria Teresa Pigoni.
Nella vicina via Nazionale, di fronte a quelli che erano i passaggi a livello, invece Massimiliano Gabrielli dei negozi di abbigliamento Sisley e Benetton 012 focalizza l'attenzione sull'esigenza di creare nuovi parcheggi: «Quando si poteva ancora parcheggiare dove c'erano le rotaie, la situazione era migliore. Abbiamo bisogno di vedere gente nuova nel negozio e questo accade - sottolinea Gabrielli - ormai soltanto una volta all'anno, quando c'è la Notte Bianca».
Un piccolo barlume di speranza arriva quando ci si allontana, anche se di poco, dal centro storico. Infatti, presso calzature Lombardi su via Nazionale si sottolinea che una leggera ripresa a maggio si è verificata: «Però, bisogna restituire decoro ad Aulla - dicono all'unisono Valeria e Rita Lombardi - e fare sì che bar e ristoranti tornino a riempirsi. In questo senso speriamo che le nuove scuole arrivino presto". Nuove scuole che saranno ubicate, è bene ricordarlo, nelle aree ferroviarie dismesse.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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