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Assoluzione bis del tenente donna che salvò una gattina
PONTREMOLI. Di nuovo assolta Barbara Balanzoni, l’ex tenente dell’Esercito finita sotto processo militare con le accuse di disobbedienza aggravata continuata, prima, diffamazione e ingiuria, poi. Il...
PONTREMOLI. Di nuovo assolta Barbara Balanzoni, l’ex tenente dell’Esercito finita sotto processo militare con le accuse di disobbedienza aggravata continuata, prima, diffamazione e ingiuria, poi.
Il medico, nel febbraio di due anni fa era in servizio presso il contingente italiano in Kosovo. In quel periodo aiutò una gattina a partorire mentre si trovava nella base militare di stanza a Pec.
Da qui l’accusa di disobbedienza aggravata e il conseguente processo presso il Tribunale militare di Roma che, lo scorso febbraio, assolse la ex soldatessa da tale accusa,
Una gioia però non completa quella della dottoressa che attualmente lavora negli ospedali della Lunigiana, avendo di fatto lasciato la vita militare.
Infatti all’accusa di disobbedienza aggravata (per aver infranto l’ordine di aver fatto partorire la gattina che era un po’ la mascotte della base), si aggiunsero quelle di diffamazione e ingiuria nei confronti di altri militari, sporte da un suo superiore.
Nello scorso aprile una prima udienza, poi, ai primi di maggio era prevista la sentenza.
Ma per la complessità del caso, il Tribunale rinviò il tutto di un mese.
Finalmente la sentenza, dunque, che scagiona totalmente Barbara Balanzoni, protagonista di una vicenda incredibile.
A fianco della ex soldatessa si sono schierate varie associazioni tra cui quelle degli animalisti che commentano: «Barbara ha vissuto un travaglio assurdo. Noi animalisti siamo orgogliosi di averla appoggiata».
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