Sicurezza
Si avvicina alla Partaccia: domiciliari
Aveva l’obbligo di stare lontano dopo aver accoltellato un connazionale
MASSA. La squadra mobile ha rintracciato un nordafricano, con una lunga serie di precedenti alle spalle per reati contro la persona, contro il patrimonio e per stupefacenti. L’uomo è stato sorpreso dagli agenti in compagnia di altri connazionali alla Partaccia, una località in cui non avrebbe potuto circolare in forza di un provvedimento giudiziario di divieto di dimora. La violazione è stata segnalata in procura ed è stata disposta la sostituzione della misura cautelare ignorata con quella più restrittiva degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Lo straniero era stato in passato arrestato dalla squadra mobile (dopo un inseguimento ed una violenta colluttazione) in seguito al tentativo di omicidio di un suo connazionale al quale aveva provocato ferite che furono suturate con oltre 300 punti.
Un precedente terribile. Un tentato omicidio avvenuto più di un anno fa alla Partaccia e legato al fatto che il connazionale aveva allacciato una relazione con la sua ex moglie. Un regolamento di conti bello e buono, che soltanto per un caso non si è concluso con un morto. Il nordafricano ha piantato il coltello nella pancia dell’avversario e poi ha fatto scorrere la lama fino allo sterno.
La vittima aveva perso tantissimo sangue, ma era stato salvato dai chirurghi dell’ospedale di Massa che lo hanno letteralmente strappato alla morte dopo un intervento durato più di quattro ore.
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