Attenzione
Aut aut degli operai: «Pronti a gesti estremi»
MASSA. «Gli enti locali stanno facendo il loro meglio. Il documento d’intesa è stato scritto e inviato a Firenze; siamo in attesa della convocazione del tavolo in Regione per la firma». A parlare è...
MASSA. «Gli enti locali stanno facendo il loro meglio. Il documento d’intesa è stato scritto e inviato a Firenze; siamo in attesa della convocazione del tavolo in Regione per la firma».
A parlare è il sindaco, Alessandro Volpi, che ieri pomeriggio ha incontrato i lavoratori Syn-tech direttamente in fabbrica, in via Catagnina. Con lui anche il Commissario della Provincia, Osvaldo Angeli, in rappresentanza dell’altro ente locale che, insieme al Comune, ha steso nero su bianco l’accordo di programma, chiesto a più riprese dai lavoratori e che adesso aspetta solo la firma della Regione. Il primo cittadino non entra nel merito dei contenuti del documento - che in ogni caso verrà inviato alle organizzazioni sindacali per essere visionato - ma chiarisce che sono state fissate delle priorità.
«Era importante garantire una copertura ai lavoratori - spiega Volpi - quindi il documento ha cercato di raggruppare tutti gli strumenti economici che i vari enti hanno a disposizione, in termini di ammortizzatori e incentivi. Abbiamo chiarito l’importanza di promuovere uno scouting attivo alla ricerca di investitori. Chiaramente contiene il fattibile, quello cioè che si può realmente realizzare, perché non volevamo, noi Comune e Provincia, che quel documento diventasse solo una dichiarazione di intenti». Una volta avuta questa garanzia, fa sapere il sindaco, la vertenza procederà per step: «È inutile inserire in un unico documento tanti aspetti - incalza il primo cittadino - Ma è meglio procedere per gradi: una volta fissate le priorità, allora si può pensare a un altro documento su un effettivo piano di reindustrializzazione».
I tempi adesso dipendono dalla Regione:«Stiamo aspettando che venga convocato il tavolo», spiega il sindaco. I lavoratori tuttavia hanno fatto sapere che non hanno intenzione di aspettare altro tempo: «Da 75 giorni presidiamo questa fabbrica - commentano - quindi o entro lunedì la data è stata fissata o noi ricorreremo a gesti estremi, come annunciato».
Melania Carnevali
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