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Vertice contro la criminalità organizzata

CARRARA. Non è allarme criminalità organizzata, ma è il segnale è che il timore che boss e malavita possano allungare le mani - più di quanto fatto finora - sulla provincia apuana. Per prevenire il...

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CARRARA. Non è allarme criminalità organizzata, ma è il segnale è che il timore che boss e malavita possano allungare le mani - più di quanto fatto finora - sulla provincia apuana. Per prevenire il fenomeno si è tenuta a palazzo Ducale, convocata dal prefetto Giovanna Menghini d'intesa con il collega della Spezia Giuseppe Forlani, una riunione di coordinamento interprovinciale per esaminare congiuntamente le tematiche inerenti, in particolare, l'ordine e la sicurezza pubblica e la protezione civile delle due province.

All'incontro hanno partecipato i responsabili provinciali delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, della polizia stradale nonché il dirigente del dipartimento Polfer della Toscana e Liguria.

Considerata la vicinanza territoriale dei due territori che presentano peculiarità e criticità comuni, lo scopo dell'incontro è stato quello di concordare e coordinare gli interventi necessari per contrastare e reprimere i fenomeni criminosi ed in particolare quelli che destano particolare allarme sociale come i furti nelle abitazioni. Sono state esaminate, inoltre, le iniziative finalizzate alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nei settori economici in cui è maggiore l'integrazione tra le due province (autotrasporto, lavorazione inerti, smaltimento rifiuti).

Sono stati analizzati, altresì, gli aspetti operativi relativi ai rischi naturali dei rispettivi territori, nelle zone di confine, ai fini di una maggiore integrazione dei dispositivi di protezione civile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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