Finanza
Veglia di Pentecoste a Luni
I giovani partiranno a piedi da Avenza per l’antica basilica di Santa Maria
LUNI. Per la quarta volta consecutiva sarà ancora Luni, la sede della Veglia di preghiera che la Diocesi ha organizzato per celebrare la Pentecoste. Domani a partire dalle ore 20.30, tutti i partecipanti si ritroveranno presso l'antica Basilica di Santa Maria. Lo slogan che accompagna l'evento "Tutti là siamo nati" vuole sottolineare la radice comune che unisce le chiese nate dall'antica diocesi di Luni e che abbracciano un territorio che va dalla Garfagnana fino a Levanto, a Brugnato e al Passo della Cisa. Perché è così importante la Pentecoste nella vita della Chiesa? Lo ha sintetizzato il Vescovo Santucci nel corso della conferenza stampa di presentazione.«A Pentecoste - ha detto il presule - , con la discesa dello Spirito Santo, nasce la prima comunità di credenti che seguendo l'invito di Gesù "Andate e predicate il Vangelo fino agli estremi confini della terra ha iniziato l'opera di evangelizzazione facendo germogliare la fede fino a noi».
Quest'anno al centro della serata il tema della "missione", intesa come attività di evangelizzazione che inizia in famiglia e si estende nella comunità. Don Lucio Filippi, vicario generale ha spiegato che «verranno proposte tre significative testimonianze di chi è impegnato in prima persona ad aiutare gli altri, vivendo in pienezza la propria vocazione: una suora di Pontremoli, che opera in Centrafrica, e due famiglie di cui una legata all'associazione Papa Giovanni XXIII e l'altra impegnata a sostenere la maturazione vocazionale della figlia». Figura di riferimento sarà San Francesco Fogolla, un frate cappuccino poi diventato vescovo, originario di Montereggio, che fu martirizzato in Cina nel 1900. Alla veglia parteciperanno anche gli adolescenti che hanno già ricevuto la Cresima o che presto la riceveranno. I giovani, invece, arriveranno a piedi, partendo da Avenza e percorrendo l'antica via Francigena. L'iniziativa diocesana è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Soprintendenza della Liguria e del Comune di Ortonovo. In caso di pioggia la celebrazione sarà alle ore 21 nella Cattedrale di Massa.
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