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Mini musicisti crescono: al nido con violino e arpa

MONTIGNOSO. Piccoli musicisti crescono... Inizia precocemente l’educazione al suono e alla musica all’asilo nido comunale di Montignoso. Questo grazie a un progetto che è appena terminato e che, da...

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MONTIGNOSO. Piccoli musicisti crescono... Inizia precocemente l’educazione al suono e alla musica all’asilo nido comunale di Montignoso. Questo grazie a un progetto che è appena terminato e che, da gennaio, ha coinvolto gli alunni della struttura di via Sforza in una serie di laboratori musicali che hanno visto le professoresse Manuela Barberi e Veronica Pucci guidare i bimbi alla scoperta dell’universo sonoro. Un universo dove i bambini, presi per mano al ritmo di dolci nenie e ritmate jam session hanno potuto prendere confidenza con piccoli strumenti musicali, ascoltare melodie e canti dalle caratteristiche più diverse, cimentarsi con giochi di movimento a ritmo di musica.

Si parte dall'assunto che musica è "qualsiasi tipo di attività con qualsiasi tipo di suono". Dunque via libera all'espressione di se stessi scuotendo piccole maracas, facendo percussioni su triangoli, tamburi, suonando legnetti, cembali, campanelli, pizzicando le corde di arpa, violino e scorrendo le dita sulle tastiere. Suoni e vibrazioni che investono, avvolgono il corpo e la mente e ne stimolano i movimenti e le percezioni.. ecco che le mani si lasciano andare e disegnano battiti d'ali nell'aria, fronde al vento.. un drappo sventolato diventa come per incanto la proboscide di un elefante, trasforma il bambino un piccolo destriero al galoppo, una farfalla in volo.. grazie al ritmo si scopre l'alternanza musica - movimento, pausa- staticità, seguendo la melodia si esercitano le coordinazioni dita- mani, braccia -testa , mani aperte- mani chiuse, si forma un girotondo, si cade addormentati e ci si risveglia con dolcezza.

Così anche i bimbi che sembravano essere più recalcitanti alla fine si sono fatti conquistare dal ritmo suadente. È bastato lasciare le porte aperte permettendo ai bambini di entrare e uscire a proprio piacimento, da una prima occhiata curiosa attraverso le ampie vetrate della struttura, timidi spettatori, il passo è stato breve per diventare attivi protagonisti di questa sessione musicale rigorosamente under 36 (mesi) dalla quale a fatica i bimbi volevano uscire se non portandosi dietro qualche piccolo gadget musicale da continuare a far suonare a ripetizione. Una partecipazione che è valsa il diploma con lode ai piccoli musicisti in erba.

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