Il Tirreno

Marmotec, le cifre e le prospettive

CARRARA. Come è andata quest’anno Marmotec? «Con un buon risultato grazie alla presenza di 220 espositori diretti (fra i quali 35 esteri provenienti da undici paesi)», spiegano gli organizzatori...

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CARRARA. Come è andata quest’anno Marmotec? «Con un buon risultato grazie alla presenza di 220 espositori diretti (fra i quali 35 esteri provenienti da undici paesi)», spiegano gli organizzatori fornendo un po’ di cifre.

Gli operatori professionali che hanno visitato CarraraMarmotec sono stati in totale 8.728 dei quali 1.458 stranieri (pari al 18% del totale) provenienti da 80 paesi dove si scava e si trasforma pietra naturale «Molto vivace l'attività commerciale in fiera grazie alla partecipazione di numerose delegazioni ufficiali per un totale di circa quattrocento» fra imprenditori, architetti, designer, ma anche specialisti nell'attività di cava e di trasformazione che, grazie al lavoro e all'impegno organizzativo di ICE, Toscana Promozione, Camere di Commercio di Carrara e Lucca e Unicredit hanno partecipato a visite guidate e incontri programmati in fiera e nelle aziende.

«Carrara Marmotec si è confermata ancora evento di carattere internazionale per numero e qualità di espositori e visitatori come dimostrano le cifre se lette correttamente - si spiega - Dalle nostre rilevazioni statistiche e dalle indagini che abbiamo svolto fra gli espositori emerge con chiarezza che il numero e la qualità dei visitatori stranieri è in linea con l'andamento dei mercati che premia il prodotto italiano, mentre la buona partecipazione di operatori italiani, pur in presenza di un mercato nazionale non certo in espansione, è il risultato della nostra attività di promozione».

Il presidente di CarraraFiere, Fabio Felici,va oltre: «E’ chiaro che la fiera ha bisogno di muovere da un nuovo patto che coinvolga l'intero comprensorio Apuo-Versiliese su un evento che dimostra nei fatti di essere importante per tutto il territorio. Il nostro impegno, nei prossimi mesi, sarà quello di trovare nuove soluzioni progettuali condivise con tutti gli attori del comparto, da realizzare nelle prossime edizioni tenendo conto che dall'indagine che abbiamo realizzato fra gli espositori per valutare i risultati, è emerso che il settore delle tecnologie è quello che in fiera ha colto i risultati più positivi, mentre quello del marmo ha avuto un andamento meno soddisfacente ».

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