Finanza
Il “carciofo” imbrattato con la vernice
Sgomento in largo Matteotti. Caruso (Ncd): «Vediamo se le telecamere servono»
MASSA. Vedere lo storico monumento Bella ciao, realizzato da Cascella, E DA TUTTI BATTEZZATO COME IL CARCIOFO, imbrattato ha lasciato una grande tristezza e rabbia nei cittadini massesi che passavano da largo Matteotti.

La speranza è che gli autori di quelle scritte con la vernice spray rossa vengano presi e denunciati. Anche le forze politiche, in maniera trasversale, hanno espresso tutto il loro disappunto: «Siamo convinti che l'amministrazione comunale saprà rinnovare l'impegno nelle scuole per promuovere la conoscenza della storia e del sacrificio di tanti uomini e donne durante la resistenza antifascista, magari proprio attraverso l'affidamento della pulizia ad un istituto che ha, nel proprio organico, competenze e mezzi adeguati», scrivono Simone Ortori ed Elena Mosti di Sel.

Ancora più pesante Stefano Caruso di Ncd: «L'immagine del monumento imbrattato colpisce lo sguardo di chi passa in piazza Matteott e trova conferma di quanto da sempre sostenuto sulla movida. La colpa sarà dell'alcool, del disagio, di una delusione d'amore, della rabbia? O forse del mancato rispetto delle cose di tutti?Per fortuna è appena entrato in vigore il nuovo regolamento di polizia urbana, e adesso vogliamo proprio vedere se resterà solo l'ennesimo inutile pezzo di carta o troverà immediata applicazione e sanzionamento del colpevole senza scuse o ritardi».

Caruso chiede di vedere i filmati riprese dalle telecamere di videosorveglianza, visto che parecchi obiettivi sono puntati su largo Matteotti: «Vedremo finalmente se queste telecamere sono utili oppure se servono solo per fare dell’inutile propaganda».
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