Attenzione
I 5 Stelle: Volpi è immobile in un anno soltanto tagli
«Quel che ha fatto in 12 mesi, noi lo avremmo fatto in 15 minuti. Non crede nel turismo, i pochi risultati sono merito della Regione o della giunta precedente
MASSA. «Quello che il sindaco Volpi e la sua amministrazione sostengono di aver fatto in un anno di governo della città, una giunta 5 Stelle l'avrebbe fatto nei primi 15 minuti dal suo insediamento». Dice tutto la dichiarazione iniziale con cui i tre consiglieri del Movimento 5 Stelle, Riccardo Ricciardi, Luana Mencarelli e Matteo Paci, valutano il bilancio del primo anno di amministrazione del sindaco Alessandro Volpi.
Risparmi. «È un anno che sentiamo dire che sono stati risparmiati soldi pubblici. Ok, ha venduto le auto blu, facendo ricadere i costi degli spostamenti sui suoi assessori, fino a quando reggeranno questo peso. I cittadini dovrebbero però sapere che tagliare il numero degli assessori in realtà non è un risparmio, ma un’azione controproducente, perché le troppe deleghe, distribuite a così pochi uomini, stanno ingessando il lavoro dell’intera macchina amministrativa; gli assessori non hanno tempo di occuparsi di tutti i problemi e lasciano indietro pratiche, lavori e servizi».
Turismo e cultura. «Il sindaco Volpi, sempre per risparmiare denari, ha tenuto per sé la delega al turismo. Peccato- dicono i 5 Stelle- che ha partecipato ad una sola commissione consiliare e poi non si è più fatto vedere. Sappiamo che lui non crede nella vocazione turistica della sua città e lo sta dimostrando. Tra le cose che non ha fatto c'è anche la de-stagionalizzazione attraverso iniziative come il paracadutismo all'aeroporto di Cinquale, o una scuola di volo. Troppo complicato forse. Ha però aumentato il costo dei parcheggi a Marina e annunciato l'abbassamento della tassa di soggiorno, l'unica tassa che non ricade sui suoi residenti e che forse i turisti di tutto il mondo oggi pagano senza tanti problemi: forse avrebbe dovuto mantenere la tassa di soggiorno e investire il ricavato nella raccolta differenziata o nel porta a porta a Marina di Massa. Adesso aspettiamo la stagione estiva degli eventi: siamo all'anno zero e vogliamo dare il beneficio del dubbio al lavoro dell'assessore Fiori, ma crediamo che non siano due nomi di cartellone come Patty Pravo e Gloria Gaynor a fare cultura e spettacolo a Massa"
Atti amministrativi. «Non ci vengono in mente atti importanti approvati in consiglio. Ci vengono in mente quelli respinti: la nostra mozione sugli scrutatori che Volpi ha ignorato preferendo mantenere lo stile della vecchia politica; ci viene in mente la scarsissima trasparenza dell'amministrazione che sta svilendo la figura dei consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione; ci viene in mente il Regolamento urbanistico che doveva essere consegnato a febbraio e che non vedrà luce fino all'anno prossimo. Ma di sicuro è sempre colpa di qualcun altro. Mai delle politiche dell'amministrazione».
Lavoro. «Ci dispiace che Volpi si vanti di aver permesso il passaggio da Sin a Sir: non vi è una sola competenza comunale in quel progetto che fa totalmente capo alla Regione. Detto questo, Volpi dovrebbe spiegare come ha gestito la vertenza Eaton, di cui oggi va fiero, visto che più volte ha dimostrato di non essere al corrente delle trattative con il privato e delle decisioni della Regione. Noi pensiamo che, anche in questo caso, sia stato più spettatore che non autore».
Infine, «quel poco che è stato – concludono i 5 Stelle – è frutto dell'amministrazione precedente. Chi ha dato un voto a Volpi pensando in un cambiamento ha sbagliato scheda».
Manuela D’angelo
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