Sicurezza
Esordio in aula consiliare di Montebello
Domani alle 9,30 il neo primo cittadino di Castelnuovo Magra indosserà la fascia tricolore
CASTELNUOVO MAGRA. Domattina alle 9,30 nel centro sociale di Molicciara si terrà il primo consiglio comunale della nuova amministrazione castelnovese.
Il giovane sindaco Daniele Montebello ha convocato l’assise consiliare con i seguenti punti all’ordine del giorno: esame della condizione degli eletti, giuramento del sindaco; comunicazione del sindaco dei componenti della giunta comunale e presentazione al consiglio comunale delle linee programmatiche di mandato; costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei capogruppo; elezione della commissione elettorale comunale e nomina della commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli albi dei Giudici popolari.
In pratica si forma il nuovo governo amministrativo castelnovese dove probabilmente troveremo Francesco Marchese (del Partito democratico, si tratta di una riconferma), Ambrosini Gherardo (Psi, anche in questo caso è una riconferma); poi per le due donne (la nuova disposizione prevede un 40% di quote rosa e quindi per Castelnuovo Magra si tratta di 2 donne in giunta) ci saranno probabilmente un’esponente Pd (Arianna Bonvini esterna Pd, oppure la più votata della coalizione vittoriosa, ovvero Elisa Tulipani?) e Francesca Gianfranchi (Rifondazione Comunista).
Domattina il «mistero» sarà svelato.
Ricordiamo intanto tutti i componenti del consiglio comunale: per la lista “Uniti per Castelnuovo” oltre al sindaco Montebello siederanno in consiglio anche Francesco Marchese, Elisa Elisa Tulipani, Manuele Micocci, Katia Cecchinelli, Luca Marchi, Gherardo Ambrosini, Gilda Musetti, Francesca Gianfranchi mentre per la lista “Noi per Castelnuovo” sono in consiglio Euro Mazzi, Maria Luisa Isoppo, Giorgio Salvetti, Francesco Baracchini.
Per il neo sindaco tanti argomenti da affrontare in questo avvio di legislatura, tra i quali la questione della raccolta differenziata, della revisione del Piano urbanistico comunale e dell’area ex cava Filippi. Ieri sera, nel frattempo, il Pd ha celebrato la riunione dell’assemblea degli iscritti dove all’ordine del giorno vi erano le dimissioni del segretario Alessandro Bardi, a seguito dei risultati delle elezioni dove proprio il segretario non è stato eletto.
Molti prevedono una soluzione ponte in attesa del congresso da svolgersi probabilmente in autunno.
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