Il Tirreno

«Ci vuole una Tasi semplice: detrazioni sulla prima casa»

di Cinzia Carpita
«Ci vuole una Tasi semplice: detrazioni sulla prima casa»

Lo propone il presidente della commissione bilancio ma la giunta non ha ancora deciso l’aliquota

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CARRARA. La nuova tassa sui servizi indivisibili comunali, Tasi, i carraresi non la pagheranno questo mese perché il Comune non ha ancora deciso l’aliquota e altri dettagli che interesseranno le famiglie contribuenti, ma la prima rata sarà per forza con scadenza il 16 ottobre, e la seconda il 16 dicembre.

Le famiglie si interrogano su quanto dovranno versare, perché, data la crisi economica, la prudente manovra di “mettersi qualcosa da parte” per le spese che verranno, è più che mai necessaria. Ma sul quanto tenere nel salvadanaio è ancora un’incognita di non poco conto.

L’aliquota su cui calcolare la Tasi rispetto alla rendita catastale, può arrivare a un tetto del 3,3 per mille. Il ventaglio è fra l’1 e il 2,5 ma con possibilità per i Comune di aumentare lo 0,8 per mille (Tasi più Imu), fino appunto al tetto del 3,3. E ciò per consentire detrazioni a favore dei contribuenti.

Infatti l’articolo 1 del decreto legge 16/2014, stabisce che, per il 2014, “nella determinazione delle aliquote Tasi possono essere superati i limiti stabiliti (10,6 per mille Imu+Tasi, e 2,5 per mille Tasi), per un ammontare complessivo non superiore allo 0,8 per mille, ma a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari a esse equiparate, detrazioni d’imposta o altre misure”. Ad esempio detrazioni per famiglie con redditi bassi che vivono in condizioni di disagio.

L’amministrazione deve stabilire la propria Tasi al più presto, visto che il bilancio di previsione deve essere varato entro il 31 luglio prossimo e che deve praticamente essere predisposto in questo mese per dare il tempo al collegio dei revisori dei conti di visionarlo, e anche ai consiglieri comunali per poterlo votare in consiglio entro fine luglio.

I cittadini alla fine sapranno cosa dovranno pagare da ottobre, come prima rata Tasi.

I Comuni avranno tempo entro il prossimo 9 settembre per svolgere le incombenze in fatto di percentuali imponibili su proprietari e inquilini (una percentuale oscillante tra il 10 e il 30 per cento dell’ammontare dell’imposta deve essere pagata dall’utilizzatore dell’immobile).Entro il 10 settembre i Comuni devono quindi inviare il “pacchetto” Tasi al Dipartimento Finanze.

Ma nel caso che si verifichi un ulteriore ritardo da parte del Comune, il pagamento verrà svolto in unica soluzione entro il 16 dicembre 2014. Sarebbe un vero salasso per le famiglie.

Ma questa evenienza viene esclusa dall’assessore alle finanza Giuseppina Andreazzoli: «Intendiamo decidere tutto in tempi ravvicinati, senza slittamenti a dicembre, in modo da consentire ai cittadini di sapere il prima possibile cosa dovranno pagare. Stiamo ultimando i passaggi tecnici».

E stamani di Tasi ne discuterà la commissione bilancio presieduta da Roberto Conserva il quale porterà sul tavolo una propria proposta: «Semplificare il più possibile il pagamento Tasi, per non far tribolare le famiglie. E intervenire con una detrazione sulla prima casa, evitando complicazioni del sistema».

Ma se per i contribuenti non c’è che da mettere ancora una volta mano al portafoglio per pagare le tasse (con le arrabbiature che in tempi di crisi schizzano alle stelle), è anche vero che per l’amministrazione comunale far quadrare il bilancio sul difficile equilibrio delle aliquote (Tasi, Tari, Imu) è un po’ un’impresa.

Per capire quanto si dovrà pagare, occorre comunque attendere il 18 settembre: infatti per allora il dipartimento dfelle Finanze pubblicherà le delibere che i Comuni dovrebbero avere inviato entro il 10 settembre. Altrimenti le cose si complicherebbero ulteriormente nella jungla dei calcoli sulla tassazione.

Le ultime disposizioni da Roma, prendono le mosse da un emendamento del Senato, che dovrebbe a giorni diventare un decreto.

A conti fatti (è il caso di dirlo), ottobre aprirà per i carraresi, la nuova stagione di stangate, targata Tasi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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