La protesta
Maurizia Cacciatori assessore in pectore al Comune di Livorno
L’incarico arriva dal candidato del centrosinistra Ruggeri Polemica sul web: a Carrara correva per il centrodestra
CARRARA. Un incarico (in pectore) al Comune di Livorno per l’ex pallavolista carrarese Maurizia Cacciatori. Se il candidato del centrosinistra, Marco Ruggeri (Pd), vincerà il ballottaggio contro Filippo Nogarin (M5S) e diventerà sindaco di Livorno, la Cacciatori diventerà assessore allo sport. Lo aveva anticipato ieri il Tirreno, oggi la notizia è ufficiale.
Ma sul web, soprattutto su Facebook, è già polemica, perché nel 2002 la campionessa si presentò a Carrara con la lista civica "Carrara Nuova", che era sostenuta da tutta la Casa della Libertà e aveva come candidato sindaco Giulio Andreani. Insomma per Maurizia arrivano le prime critiche e lei risponde per le rime.
«Fu una scelta presa sul momento, più di dieci anni fa - controbatte Cacciatori - perché me lo chiese una parte della mia città. Una risposta per stare vicino a Carrara, mi chiesero di farmi avanti, ma ero comunque super impegnata. In ogni modo credo che siano le persone che contato e in Marco (Ruggeri, ndr) ho visto subito una persona a me vicina. Ho sentito in lui la voglia di cambiare, con un progetto nuovo e concreto, al di là delle appartenenze politiche».
Maurizia Cacciatori, classe 1973, 228 presenze con la maglia della nazionale, con le azzurre ha vinto un oro ai Giochi del Mediterraneo (2001), un bronzo e un argento agli Europei del 1999 in Italia e del 2001 in Bulgaria, ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney.
Vive da molti anni a Livorno, dove ha messo su famiglia con l'ex cestista Stefano Orsini ("Ci sposeremo il 19 giugno", annuncia), ed è opinionista Sky. Maurizia ha un grosso impegno che la lega anche a Carrara dove gestisce il ristorante di famiglia Moor a Bocca di Magra.
E adesso potrebbe dovere trovare tempo anche per quell’impegno che le ha chiesto il candidato sindaco Ruggeri . Proprio lui parla, riferendosi all’ex pallavolista, di "competenza e qualità per avere un ambasciatrice di Livorno nel mondo dello sport". E dopo aver messo l'accento sul "progetto di una Livorno dove si faccia anche turismo sportivo, ci sono tutte le condizioni" annuncia: «Se sarò sindaco lanceremo la candidatura di Livorno a capitale europea dello sport. Oggi sono candidate Sòfia e Marsilia, nel 2016 sarà Torino. Lavoreremo per predisporre tutta la documentazione necessaria e partecipare nel 2017, per farlo ci vogliono ambasciatori autorevoli».
Maurizia Cacciatori, quando prende la parola, si dice «orgogliosa e ed emeozionata: sono una donna di sport, conosco spirito di sacrificio, impegno, costanza, so che se non porti risultati stai in panchina e qualche volta anche la panchina è un lusso».
«Sono stata premiata in Giappone come migliore palleggiatrice al mondo - racconta - ma senza la squadra, come diceva il mio allenatore, non ce l'avrei fatta. E in Marco ho visto la volontà di un cambiamento e una squadra nuova che vuole metterci la faccia. Io sono una battagliera e anche una madre, vedo che questa città è legatissima allo sport, vorrei che i miei figli crescessero in una realtà dove ci sono impianti all'altezza e dove si valorizzano anche quegli sport che qualcuno chiama, facendomi sempre arrabbiare, minori».
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