Attenzione
L’Hermes rinuncia agli eventi all’aperto
MASSA. Dopo undici mesi di “isolamento”, a causa dei lavori di ristrutturazione della piazza, l'Hermes bar ha sfornato nell'estate 2013 un calendario ricco di eventi, inserendolo nella vecchia...
MASSA. Dopo undici mesi di “isolamento”, a causa dei lavori di ristrutturazione della piazza, l'Hermes bar ha sfornato nell'estate 2013 un calendario ricco di eventi, inserendolo nella vecchia manifestazione delle Cento Notti d'estate.
Ventisette per la precisione gli eventi, tra concerti e spettacoli teatrali, ideati e promossi dal titolare, Sauro Venuti, nell'estate scorsa e che hanno contribuito a rendere piazza Mercurio quello che è adesso: l'ombelico di Massa, il cuore della movida, punto di ritrovo dei giovani “guerrieri della notte”.
Tre bar, una pizzeria, tante attività commerciali nuove. Ma adesso dall'Hermes tutto tace. Sauro Venuti si ritira dietro il bancone e non promuoverà più eventi. Un mai più categorico?
«Esatto», risponde Sauro. Le motivazioni sono tante, ma riconducibili a un unico filo conduttore: le critiche, troppe. «Sono stato sabotato, ostacolato – spiega il titolare – In maniera trasversale, dall'amministrazione ai residenti, passando per alcuni commercianti, invece di collaborare con me, hanno fatto di tutto perché io smettessi. Mi hanno criticato continuamente per le manifestazioni che portavo in piazza, nonostante portassi anche gente. Sostenevano che la piazza è il salotto della città e gli eventi da me promossi non fossero adatti. Ma non ho fatto solo concerti rock».
Il calendario 2013 firmato Hermes, oltre a numerosi concerti, ha visto spettacoli teatrali, lezioni di zumba, scuole di musica. Il tutto a costo zero, per gli avventori s'intende. Ma le critiche si sono alzate: chi per i decibel chi per questioni di gusti musicali. E adesso Sauro getta la spugna.
«Non sono incoraggiato a fare manifestazioni per chi non apprezza. Quindi tutto quello che farò, lo farò all'interno». L'Hermes guarda già infatti ai mondiali.
«Proietteremo tutte le 64 partite – spiega – Abbiamo fatto anche un contratto con la Beck's quindi in collaborazione con Fritto e Mangiato e l'Osteria del Borgo, promuoveremo apericena, caffè e birre con partita».
E nel salotto della città cosa succederà?
«Se si preferiscono spettacoli da periferia, come il karaoke, – chiosa Sauro – in quello che dovrebbe essere il salotto della città, la previsione è che questa piazza, come si è animata si svuoterà, perché la gente si muove dove ci sono attrattive, e non sporadiche, ma continuative. E qui non faranno più niente». (M.C.)
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