Sicurezza
I balneari della Fossa Maestra danno forfait
I gestori dei sei bagni esclusi dal riconoscimento non si sono presentati in Largo Marinai d’Italia
MARINA DI CARRARA. Ieri mattina in Largo Marinai d’Italia a Marina di Carrara si e’ tenuta la cerimonia ufficiale per festeggiare la conferma della Bandiera blu per l’estate 2014. La sfilata delle autorità locali, la presenza di un centinaio di bambini e la musica della banda Giuseppe Verdi non sono riuscite a far dimenticare che si è trattato comunque di una festa a metà, dopo l’esclusione di Marina Ovest: e i gestori dei sei bagni su cui non potrà sventolare il vessillo hanno boicottato, per protesta, la cerimonia a cui hanno partecipato tra gli altri il prefetto Giovanna Menghini, il vicesindaco Andrea Vannucci, l’assessore al Turismo Fabio Traversi e il presidente del consiglio Luca Ragoni, davanti a un centinaio di bambini della primaria Anna Maria Menconi e della Paradiso A. I piccoli alunni sono stati protagonisti della cerimonia e,grazie alla collaborazione di Amia e del Circolo Mary Poppins, hanno realizzato su Largo Marinai d’Italia una gigantesca infiorata, raffigurante una coloratissima spiaggia. Ma la musica e l’allegria dei bambini non sono riusciti a far dimenticare che, quella per la Bandiera Blu 2014, è stata una festa a metà: dopo i due divieti di balneazione scattati nell’estate 2013, Marina Ovest e i suoi sei stabilimenti non hanno potuto nemmeno concorrere per tentare di confermare il vessillo. Una scelta “obbligata” da parte dell’amministrazione che, non potendo garantire come richiesto dal bando di partecipazione l’eccellenza delle acque in quel tratto di litorale, ha escluso Marina Ovest pur di “salvare” il resto della costa. Ma la logica del “salviamo il salvabile” non è servita a placare i sei stabilimenti della zona esclusa: in segno di protesta, i gestori di quei bagni hanno rispedito al mittente l’invito a partecipare alla cerimonia di ieri mattina. «Secondo noi l’amministrazione non avrebbe dovuto fare domanda, il litorale è uno, o tutti o nessuno» ha dichiarato Marco Pardi, dell’Associazione imprenditori balneari di Marina di Carrara, a nome dei sei stabilimenti esclusi. E proprio per evitare discriminazioni, l’assessore al Turismo Fabio Traversi ha rilanciato l’appello ai balneari di Marina Est, chiedendo loro di non issare il vessillo sui pennoni dei loro stabilimenti, ma solo sulle aree pubbliche della costa.
(c.ch.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
