Italia
Droga, folle fuga per la città e danni: un anno e 4 mesi
Ha patteggiato la pena, che dovrà scontare in carcere, il tunisino che ha creato paura in centro il 24 maggio scorso. I carabinieri lo avevano arrestato dopo un difficile inseguimento
CARRARA. Dovrà scontare in carcere un anno e 4 mesi, il tunisino Kria Mohamed Riadh, di 40 anni, condannato ieri in tribunale a Massa per il movimentato episodio del 24 maggio scorso in città, quando si era dato a una folle fuga tentando di “seminare”, ma invano, i carabinieri che lo inseguivano.
Il tunisino, ha patteggiato la pena di un anno e 4 mesi inflittagli, senza sospensiva, dal giudice Sgambati: era accusato di detenzione di droga, resistenza a pubblico ufficiale, e danneggiamenti.
L’uomo quando è stato arrestato al termine dell’inseguimento, era sottoposto al regime degli arresti domiciliari, per precedenti legati alla droga, risalenti al 2013, ma aveva il permesso di recarsi al suo lavoro di commerciante ambulante.
Questa volta è finito in carcere dove dovrà scontare la pena.
Tutto era cominciato dai controlli dei carabinieri che lo tenevano sotot osservazione: il 24 maggio scorso una pattuglia lo aveva visto nella zona di Sant'Antonio mentre cedeva droga (35 grammi di eroina poi recuperati in un involucro dai militari dell'Arma) ad una persona, anche questa nota alle forze dell'ordine, che era stata subito bloccata. Ma il tunisino, vistosi scoperto, si era dato alla fuga sul furgone, dirigendosi verso il centro cittadino. Ha ignorato l’alt dei carabinieir, che quindi si erano messi all’inseguimento, che non è stato semplice perché il furgone ha imboccato diverse strade in pieno centro, fino al piazzale davanti al monoblocco dell’ospedale. Non si è fatto scrupoli neppure nell’andare in senso contrario di marci, mentre i carabinieri cercavano di evitare che il fuggitivo potesse provocare incidenti ai danni di pedoni o di veicoli in transito in città. In particolare le sirene spiegate dell’Arma, si sono sentite nella zona di Carrara est nel primo pomeriggio di quel 24 maggio. Finché il tunisino ha imboccato via Cavour e lì il furgone è stato bloccato dai carbainieri. Lo straniero ha tentato scappare a piedi ma non ce l’ha fatta.
La sua scorribanda per le vie del centro ha destato paura fra la gente, che ha poi tirato un sospiro di sollioevo quando i carabinieri hanno messo fine a quella fuga che poteva avere più gravi conseguenze: infatti non ci sono stati feriti, ma danni sì: alle auto dei carabinieri che sono state speronate dal fuggitivo. E forse anche ad alcune vetture private in sosta in via Cavour nel punto in cui il furgone è stato bloccato. Le auto presentavano dei “segni” sula carrozzerie, e la polizia municipale ha effettuato verifiche per accertare se potessero essere attribuiti a eventuali urti da parte del furgone.
Il tunisino era stato condotot in carcere, in quanto il giudice aveva disposto la custodia cautelare in attesa del giudizio.
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