Italia
«La Provincia è parte lesa»
Se verranno accertate responsabilità l’Ente si costituirà parte civile
MASSA CARRARA. «Rispetto all'inchiesta relativa alla gara d'appalto per l'esecuzione di lavori di messa in sicurezza del fiume Magra, così come da notizie apparse sulla stampa a più riprese in questi giorni, si precisa che i lavori oggetto della gara sono terminati e sono stati collaudati regolarmente.È palese che, qualora trovassero conferma accuse e responsabilità , la Provincia di Massa-Carrara si troverebbe nella situazione di parte lesa. Stando così le cose, nell'eventualità emergano delle responsabilità, l'amministrazione provinciale assumerà gli atti conseguenti e necessari alla tutela dell'interesse dell'ente».
Così la Provincia sull’inchiesta che ha portato lanprocura a indagare otto imprenditori con l’accusa di tubativa d’asta. Quella che la Provincia aveva bandito per lavori sul fiume Magra a Filattiera.
Va anche detto che gli uffici della Provincia avrebbero potuto, nel caso specifico, limitare la gara ad invito a sole cinque ditte e invece - subdorando qualcosa? - ne invitò il doppio, rendendo più difficile l’inciucio tra le ditte.
Indagati gli imprenditori (Luigi e Simone Malatesta; Luigi Pagani; Leandro Terenzoni; Arturo Pelli; Alessandro Pennucci; Antonio Bongiorni; Bernardo Buson) restano da individuare chi li favoriva fornendo informazioni utili sulle gare d’appalto e in particolare l’elenco dei partecipanti per potere controllare le offerte.
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