Italia
Antona nega il permesso, salta il giro
La rabbia degli organizzatori del Alpi Apuane: «L’anno prossimo salteremo la tappa di Massa»
MASSA. Quest'anno sarebbe stata la 47 ma edizione, ma il giro delle Alpi Apuane, storica manifestazione ciclistica del comprensorio massese ,che si sarebbe dovuta tenere il giorno 8 giugno, non si farà. Dopo numerosi tentativi di dialogo con le istituzione preposte e in particolar modo con la Provincia di Massa ,settore strade, è arrivata l'ufficialità che ha negato in modo perentorio e assoluto il transito della corsa nel tratto stradale che attraversa il paese di Antona fino al passaggio della galleria del Passo del Vestito.
Lo staff addetto all'organizzazione preferisce non addentrarsi nelle spiegazioni che sono state fornite dai vari funzionari della Provincia, dopo diversi giorni passati solo a rintracciare la persona competente a dare spiegazioni e non vuole assolutamente puntare il dito nei confronti di nessuno, ma lamenta sicuramente una mancanza di tempestività e una carenza, o per meglio dire scarsa sensibilità e conoscenza delle problematiche che si incontrano organizzando un evento che porta nel nostro territorio un migliaio di persone.
Il tratto incriminato si sarebbe percorso la mattina presto,verso le 9.30 circa,in bicicletta,in salita e ad una velocità di 10 km/h . Lo stesso tratto viene affrontato tutte le domeniche da ciclisti amatori della zona e non che vogliono ammirare la bellezza del territorio e delle sue cave di marmo. «Capiamo che esiste un problema di responsabilità e di sicurezza degli atleti, ma sono anni che quel tratto stradale deve essere sistemato e da anni ci creano problemi e ci sentiamo dire le stesse cose senza mai fare nulla. Ci aspettavamo una deroga», questo lo sfogo degli organizzatori.
Ancora una volta è stata persa la possibilità di dimostrare buon senso e invece di cercare una soluzione per permettere lo svolgimento della gara,che ricordiamo porta circa 600/700 atleti ogni anno ,con tanto di accompagnatori e famiglie al seguito che visitano il nostro territorio. E stato più semplice e veloce mettere un timbro e una firma a diniego, senza neanche effettuare un sopralluogo magari con i diretti interessati che si sarebbero impegnati come sempre a mettere in sicurezza il tratto stradale a proprie spese.
Per il prossimo anno è già stata fissata la data di svolgimento il 24 maggio 2015, sperando che i lavori che la Provincia ,tramite i suoi ingegneri,ha assicurato di aver già appaltato,vengano avviati ma soprattutto portati a termine. Non si sa però se il giro passerà ancora sulle strade massesi o verrà dirottato definitivamente verso la zona della "lucchesia" che ha dimostrato in questi anni molto più interesse.
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