Il Tirreno

Corso serale incassa 5mila euro

Corso serale incassa 5mila euro

Quattro studenti over 30 dell’Iti Galilei al trofeo Omron Smart Project

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CARRARA. Exploit del corso serale dell’istituto Galilei al trofeo “Omron Smart Project 2014”: la scuola avenzina sbanca con due progetti, e incassa 5mila euro.

E’ stato il solo istituto a partecipare con il corso serale e ad aggiudicarsi non uno ma addirittura due premi: è stata una trasferta trionfale quella che mercoledì e giovedì scorsi ha portato una delegazione dell’Itis Galilei di Avenza a Roma, al ministero dell’Istruzione, per la finale del trofeo Omron Smart Project.

Si tratta di un premio riservato agli istituti tecnici, organizzato in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, che ha visto la partecipazione di 40 scuole di tutto il Paese: ancor prima di partire, il Galiei sapeva di aver già conquistato un piccolo record, ovvero quello di essere il solo istituto a “concorrere” con un corso serale, coordinato dal professor Alessandro Nicodemi.

Ma le belle sorprese per la scuola avenzina, che fa parte dell’Istituto Zaccagna - Galilei della dirigente Diana Marchini , non sono finite qui: la giuria ha infatti premiato entrambi i lavori presentati dagli studenti del Galiei, inserendone uno tra i 5 finalisti della categoria “Promesse” che valeva un assegno da 2mila euro, e assegnando all’altro il “Premio speciale” da 3mila euro.

I progetti della scuola di via Campo D’Appio riguardavano, in un caso, la realizzazione di un’automazione semaforica, in un altro l'implementazione di un magazzino automatico dotato di un lettore di codice a barre.

«Questo bel risultato è frutto di un lungo lavoro svolto durante tutto l'anno scolastico con gli studenti della quinta del corso serale di elettrotecnica», hanno spiegato Andrea Minghi e Roberto Biasci, i due insegnanti che hanno accompagnato la vittoriosa delegazione che ha “incassato” il premio a Roma.

E per capire quanto sia speciale il risultato conseguito dall’Istituto carrarese, basta guardare la carta d’identità dei quattro studenti che hanno partecipato alla premiazione: a rappresentare tutto il corso serale alla cerimonia, sono andati Almo Calchini, pensionato di 62 anni ex tecnico meccanico della storica azienda Gaspari Menotti; Andrea Podestà, , imprenditore locale di 48 anni, il trentanovenne Claudio Magni, anche lui titolare di un’azienda del nostro territorio e Luca Lombardi, meccanico – elettrauto che con i suoi 34 anni era il più giovane della delegazione.

Una squadra di “over” 30 che s’è l’è giocata con decine di team, provenienti da tutta Italia e composti per lo più da “ragazzini” tra i 14 e i 19 anni di età, riuscendo a piazzarsi nei primi sei posti e mettendosi alle spalle la maggior parte degli “avversari”.

Grazie a questa performance la scuola incasserà, complessivamente, un bel gruzzoletto da 5mila euro: «Servirà ad allestire un bel laboratorio di automazioni – spiegano i docenti – In un momento come questo si tratta di una risorsa non da poco anche in considerazione del fatto che ad oggi siamo riusciti a fare tutto simulando ed utilizzando un allestimento decisamente limitato».

Anche questo risultato è l’ennesima dimostrazione di come gli istituti scolastici del territorio comunale, si diano da fare per rendere sempre più qualitativa la loro offerta formativa e didattica.

E inoltre, visto il risultato, anche i corsi serali diventano coprotagonisti in prima fila assieme agli altr i. (c.ch.)

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