La manifestazione
Affari e shopping: il mercato alla Prada convince tutti
Soddisfatti i negozianti della zona: senza questa iniziativa saremmo rimasti chiusi, perdendo mezza giornata
AVENZA. Un bel passeggio di gente, per tutta la mattinata.
Bar pieni, shopping, anche nel giorno di festa in una zona in cui, altrimenti, i negozi avrebbero tenuto le serrande abbassate.
Il mercato straordinario del 2 giugno alla Prada è stato promosso a pieni voti, soprattutto dagli operatori commerciali che, per loro stessa ammissione, hanno guadagnato una mezza giornata di lavoro.
I commercianti della Prada ringraziano gli ambulanti e si preparano a un nuovo appuntamento, auspicando in una continuità della programmazione. E, nel frattempo, proprio dagli operatori “stanziali” della zona arriva la disponibilità ad organizzare iniziative collaterali ai mercati straordinari, in grado di proseguire anche nel pomeriggio (aperture comprese).
Le bancarelle del lunedì, in versione festiva, seppure -sottolinea qualche ambulante - con una formula che può essere ancora migliorata, per il momento convincono tutti.
«Noi senza il mercato avremmo tenuto chiuso - dice Stefania Saulle del bar Bijoux, ieri mattina pieno di gente a fare colazione, all’interno e ai tavoli esterni - Questa è un’ottima iniziativa e il mercato crea sempre un bel passeggio».
Tavoli occupati e molti caffè al banco anche al bar Mojito, poco distante: «Noi saremo stati aperti ugualmente - dicono dal locale - ma sicuramente le bancarelle hanno portato più gente».
E di sicuro, proprio nel bel mezzo della mattinata di ieri il mercato, circa una cinquantina di banchi, ha fatto il pieno.
«Tutto è stato organizzato a tempo record - spiega la titolare di “Claudia Pelletterie” - Ma, anche senza troppo preavviso di gente ne è venuta parecchia e tutti i negozi sono rimasti aperti. Per questo vogliamo organizzare gli ambulanti per aver portato i banchi nella nostra zona. E ci auguriamo che non sia una tantum ma questi mercati straordinari possano rientrare in una programmazione che ci consenta di organizzarci, con iniziative, animazione, in modo tale da poter restare aperti tutto il giorno, non solo la mattina».
La gente, intanto, ha dimostrato di apprezzare la novità: non solo i residenti che hanno colto l’occasione per farsi un giro fra le bancarelle, ma anche i turisti e chi, cogliendo l’occasione del mercato ha approfittato anche per fare un salto nei negozi. Prima di andare in spiaggia in molti sono arrivati anche da Marina: insomma una sorta di inversione di tendenza visto che quasi sempre succede il contrario, e cioè che da Avenza si vada a Marina per il mercato straordinario della domenica.
Da parte degli ambulanti quello che emerge è la volontà di creare una sinergia e collaborazione proprio con i commercianti stanziali: in sostanza un modo nuovo di lavorare che consenta non solo di rivitalizzare una zona che spesso - soprattutto in passato - è rimasta esclusa dalle varie inziative legate alla bancarelle. Ma, soprattutto di creare le condizioni per portare gente, sia al mercato che nei negozi, grazie anche a mercati straordinari che mirino alla qualità e siano in grado, di volta in volta, di seguire i dettami e le linee guida volute dal Comune in materia di bancarelle e dintorni.
(a.viv.)
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