Il Tirreno

In piazza uno spettacolo su Nilde Iotti

In piazza uno spettacolo su Nilde Iotti

VILLAFRANCA. Oggi alle ore 16,30, in occasione della festa della Repubblica, l’assessorato alla cultura del Comune di Villafranca, in piazza dell'aeronautica (di fronte al municipio), ospita uno...

1 MINUTI DI LETTURA





VILLAFRANCA. Oggi alle ore 16,30, in occasione della festa della Repubblica, l’assessorato alla cultura del Comune di Villafranca, in piazza dell'aeronautica (di fronte al municipio), ospita uno spettacolo dedicato alla figura di Nilde Iotti, prima donna a ricoprire la terza carica dello Stato, quella di presidente della Camera dei Deputati. L’iniziativa è organizzata dallo Spi/Cgil di Villafranca/Pontremoli, in collaborazione con la sezione Anpi di Villafranca/Bagnone, ed è patrocinata, oltre che dal Comune di Villafranca, dall’Istituto storico della Resistenza apuana. Lo spettacolo musicale, che ripercorre le tappe della vita esemplare di Nilde Iotti, è ideato e prodotto dall’associazione Canto Libero di Lucca: un graditissimo ritorno quello di Rosalba Ciucci (voce), Giuliana Menchini (piano) e Simona Generali (voce recitante), già conosciute e amate dal pubblico villafranchese per la loro professionalità artistica. Una figura di rilievo quella di Nilde Iotti, per l’impegno civile e per la forza e l’equilibrio che l’accompagnarono negli anni giovanili dell’Università Cattolica, nella militanza antifascista, nell’elezione all’Assemblea Costituente, nell’impegno sui banchi di Montecitorio, di cui fu eletta presidente, per tre volte consecutive, dal 1979 al 1992, un primato ad oggi non superato. Una donna che può essere considerata, come pochi altri, un’effigie del Novecento, la cui vita coincide con il secolo stesso. Introdurrà la manifestazione l’assessore comunale alla cultura, Mara Cavalli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze