Il Tirreno

Assaggio d’estate con il tutto esaurito

Assaggio d’estate con il tutto esaurito

Addio ai divieti di accesso e balneazione: spiagge affollate e boom di prenotazioni negli alberghi del litorale

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MASSA. Non c’è dubbio: la miglior ricetta anti-crisi si chiama sole. Le nuvole se ne vanno, la temperatura si fa dolce e ti prende la voglia di lasciare alle spalle città, lavoro e routine. Eccoli allora i turisti salire in macchina, farsi un’oretta o poco più di autostrada e godersi - all’ombra delle Apuane - la prima vera giornata estiva. Un weekend lungo, la spiaggia affollata, decine di prenotazioni in alberghi e bed and breakfast, e - di questi tempi serve davvero - una bella boccata d’ossigeno per gli operatori turistici. La stagione balneare (il via ufficiale è proprio il 1° giugno) muove i primi passi e l’inizio fa ben sperare.

Tutti al mare. L’appuntamento - neanche a dirlo - è in battigia. Certo, i problemi non mancano: il ripascimento tarda e Ronchi è in ginocchio, costretta a contare i granelli, ma i balneari si rimboccano le maniche, aprono bar e ristoranti e sistemano - come e dove possono - sdraio e ombrelloni. L’offerta c’è, la domanda non si fa attendere: i turisti arrivano. Del resto - e anche questo aiuta - il 31 maggio è scaduta l’ordinanza comunale di divieto di accesso e balneazione nelle aree di cantiere. I lavori, quelli strutturali, su pennelli e scogliere, sono conclusi, via libera, quindi - temperatura permettendo - alle nuotate.

«Siamo soddisfatti - è la sintesi di Stefano Gazzoli, presidente di Riviera Apuana - basta dare un’occhiata ai parcheggi sul lungomare per avere conferma delle presenze, in spiaggia ci sono i massesi e i primi clienti stagionali, ma anche tanti turisti. Hanno scelto il nostro litorale per trascorrere il weekend lungo, molti si fermano un paio di notti. In gran parte arrivano - e si concede una rapida analisi dei flussi - da Firenze, Parma e Milano». Insomma, un paio d’ore di macchina per tre giorni di mare.

Certo non sono più i tempi delle mega vacanze, ma le decine di asciugamani stesi sulla sabbia sono un innegabile segnale positivo: «I lavori antierosione - prosegue Gazzoli - sono conclusi, non ci sono quindi divieti di accesso o di balneazione e contiamo che quei divieti, anche a ripascimento in corso, siano limitati alle aree interessate e si protraggano per il tempo strettamente necessario».

Perché - confermano anche gli albergatori - non c’è turismo se non c’è mare. Ma se il mare c’è e va bene, le stanze d’albergo si riempiono.

Hotel e tutto esaurito. Claudio Lotto, presidente degli albergatori per Confcommercio, assicura che l’estate ha esordito con il tutto esaurito. E chi ha deciso soltanto ieri sera di trattenersi, ha dovuto fare un passo indietro e rinunciare: neanche un angolino disponibile nelle maggior parte delle strutture ricettive: «Certo - è l’unico “però” che evidenzia Lotto - si tratta di un brevissimo periodo di permanenza, nessuno pernotta per tre giorni, in ogni caso non possiamo lamentarci, il tempo ci ha aiutati e le prenotazioni sono state davvero tante».

Adesso la speranza è che il successo dell’inizio sia confermato per l’intera stagione. Senza dubbio un ripascimento con i fiocchi può dare davvero una bella mano: perché se al mare vieni per un paio di giorni sei disposto a chiudere un occhio, se invece, ti trattieni 5, 6, 7 giorni, beh, sei meno tollerante e più attento ai dettagli. Sempre che la sabbia sulla riva possa essere considerata un dettaglio.

Chiara Sillicani

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