Attenzione
A Marina una rete arancione sbarra l’accesso alla spiaggia
MASSA. Un cartello che non lascia adito a dubbi: da quelle parti non si passa e - soprattutto - non si fa il bagno. E, a scoraggiare chi osa contravvenire alle regole, ci pensa una rete arancione che...
MASSA. Un cartello che non lascia adito a dubbi: da quelle parti non si passa e - soprattutto - non si fa il bagno. E, a scoraggiare chi osa contravvenire alle regole, ci pensa una rete arancione che “decora” qualche centinaia di metri di arenile, all’altezza della Turimar, poco distante dalla Torre Fiat.
Lì - i massesi lo sanno bene - l’acqua è limpidissima e spesso, anche chi frequenta uno stabilimento balneare in altri “lidi”, per concedersi una nuotata in pieno relax, fa un salto da quelle parti. O meglio, faceva visto che la zona è off limits. Anche se - ad onore del vero - c’è chi non si perde d’animo e, in barba al cartello, si gode il sole e l’acqua dove non dovrebbe. Certo quella rete lunga parecchi metri non è il miglior biglietto da visita: il 1° giugno si apre ufficialmente la stagione balneare, i turisti, incoraggiati dal caldo, affollano il litorale, certi - o speranzosi - di trovare aria di vacanza e relax e non di cantiere. In quel di Ronchi e Marina i lavori antierosione (fatta eccezione per il ripascimento) sono conclusi, di divieti neanche l’ombra.
Ma bastano un paio di chilometri per imbatterti in un cartello che dice “no” a nuotate e tintarella. Completamente inibito l’accesso in un ampio tratto di spiaggia libera: anche da quelle parti, infatti, è attesa la sabbia per “regalare” alla spiaggia qualche metro, ma la partita è alquanto complessa perché l’area rientra nel Sir (sito di interesse regionale) e per muovere anche un solo granello servono fogli e foglietti.
Risultato: l’estate arriva e si ritrova la porta sbarrata da una rete arancione. Anche chi abita - e lavora - da quelle parti chiede all’amministrazioni soluzioni in tempi brevi. Perché il turismo vive di dettagli e di cura. (C.S.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
