Un nuovo altare di marmo nella chiesa di Castelpoggio
CARRARA. Un nuovo altare, in marmi policromi, da alcuni giorni, fa bella mostra di sé, nella chiesa di Castelpoggio. È stato donato da Alessandro Pucciarelli, castelpoggino doc, ora residente a...
CARRARA. Un nuovo altare, in marmi policromi, da alcuni giorni, fa bella mostra di sé, nella chiesa di Castelpoggio.
È stato donato da Alessandro Pucciarelli, castelpoggino doc, ora residente a Gragnana e rappresenta Gesù che prega nel Getzemani.
A benedirlo il Vescovo diocesano Giovanni Santucci che nella serata di giovedì ha officiato la messa insieme al parroco don Primero Scortini e con l’abate del Duomo di Carrara, monsignor Raffaello Piagentini.
«Ringrazio Alessandro Pucciarelli e Daniele Dragone per il dono che hanno fatto a questa comunità – ha esordito il parroco don Primiero all’inizio della messa. Ora la nostra chiesa è più ricca».
Nella prima panca della chiesa l’assessore del Comune Giuseppina Andreazzoli a rappresentare il sindaco Angelo Zubbani. La messa è stata animata dalle potenti voci della corale di Gragnana mentre il servizio all’altare è stato onorato dai chierichetti guidati da don Sanuele Agnesini.
Dopo l’omelia il Vescovo ha unto con l’olio la mensa, prima però ha inserito ai piedi del nuovo altare una teca contenente le reliquie dei santi delle nostra terra: Ceccardo, Caprasio e Terenzo. Nelle parole del Vescovo l’esortazione a proseguire nella costruzione della comunità.
«La vita cristiana – ha detto – è novità e quindi i cristiani pensano in modo diverso pur vivendo nel mondo». Ed ha aggiunto «l’altare è simbolo del fondamento della vita e la chiesa è il luogo dove si incontra Gesù nel tabernacolo e si imparare ad amare gli altri».
E poi rivolgendosi ai parrocchiani «Don Primiero e davvero primiero in tutto!»
Al termine della messa sul piazzale della chiesa è stato offerto un lauto rinfresco a tutti i presenti, quasi l’intero paese, che è voluto intervenire alla bella cerimonia.
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