Il Tirreno

Le eccellenze premiate al Lunezia

Dalle ristoratrici del Rebacco a Florio Bontempi, fino al comico Dario Vergassola

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Giunge alla sua quarta edizione il premio “Lunezia da bere”, idea del manager Stefano Sturlese e dello chef Paolo Rigamonti, che hanno creato l’etichetta di un vino con il logo del famoso Premio Lunezia di Stefano De Martino. Ieri pomeriggio in Sala di Rappresentanza del Comune , il riconoscimento a tutte quelle personalità che, con la loro arte o professione hanno dato lustro al territorio che va dalle Apuane, alla Spezia, alle Cinque Terre e la Lunigiana. Sei le realtà premiate: Nadia e Simona Cavazzini del Ristorante Rebacco di via Loris Giorgi, «dal 2001 interpretano, con la guida del cuoco Marcello Zaccaria, la cucina con grande fantasia, hanno il coraggio di uscire dagli schemi valorizzando i piatti e abbinandoli col vino più appropriato». Florio Bontempi ex presidente della Pro Loco di Marina di Carrara, per aver promosso con grande passione e operatività il territorio; Luisa Cavallo, ex comandate dei sommozzatori della polizia, fu vicario della Questura di Massa-Carrara, oggi alla Questura di Grosseto. Ancora, Luca Natale, responsabile dell'ufficio stampa del Parco delle Cinque Terre, per aver rivoluzionato la comunicazione ambientale e, con immensa passion. In rappresentanza della città di Massa, Almerigo Evani, detto Chico, calciatore del Milan e della Nazionale prima, oggi allenatore della Nazionale under 20.Infine, il personaggio più atteso: Dario Vergassola, a rappresentare la possibilità di una vera collaborazione fra territori culturalmente affini come La Spezia e Massa-Carrara.(b.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa