Il Tirreno

La Provinciale verrà riaperta verso fine giugno

La decisione dopo un summit tra ditta e amministrazione Traffico libero sabato e domenica, a fasce orarie nei feriali

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MONTIGNOSO. E’ deciso. Entro la fine di giugno verrà riaperta la provinciale ora interrotta dalla frana a Corsanico. Una riapertura da condividere con i lavori del cantiere che comunque andranno avanti ancora. Ci sarà un semaforo che governerà il traffico a senso unico alternato e con orari bene precisi.

La riapertura è stata decisa eiri dopo un sopralluogo con i tecnici della ditta , il sindaco Narciso Buffoni, l’assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti e l’assessore Raffaello Gianfranceschi.

La ditta sta facendo un muro di contenimento e finendo di mettere tiranti. Insomma, garantire la messa in sicurezza del tratto di strada.

«La sicurezza del cantiere e della strada era la pregiudiziale - conferma l’assessore Lorenzetti - Ci sono le premesse per aprire a fine giugno la strada seppur in amniera articolata negli orari».

E vediamo allora il piano deciso da Buffoni e dai tecnici.

La provinciale sarà intanto sempre aperta il sabato e la domenica (sempre con il semaforo a disciplinare i flussi). Nei giorni feriali l’apertura al mattino sarà solo tra le 12 e le 13 (all’ora di pranzo insomma) mentre al pomeriggio dalle 18 alle 8 della mattina del giorno seguente per favorire i rientri a casa . Nel resto della giornata la strada sarà chiusa visto che anche gli operai devono lavorare in sicurezza.

E si tratta di un lavoro notevole. E questa volta inserito in un piano generale di bonifica dell’intero versante e non solo, per così dire, per tappare l’emergenza. I lavori infatti stanno procedendo da tempo non solo per riaprire la strada ma anche in vetta per la canalizzazione delle acque, problema primario per stabilizzare un versante che ha sempre avuto criticità. Certo, servono alcuni milioni. Ma la Regione Toscana finora ha fatto la sua parte e il Comune da parte sua non perde occasione per batter cassa. Per ora disponibili e già in parte spese ci sono un milione e seicentomila euro. Altri soldi andranno cercati ancora (e martedì ci sarà un nuovo incontro a Firenze).

Naturalmente quello che serve a breve è la riapertura della strada provinciale visto che la strada alternativa c’è ma è piuttosto precaria e poi ci sono problemi per i trasporti pubblici.

La ditta si è presa dunque un mese per ultimare il grosso degli interventi previsti su quella fascia di versante e consnetire così l’apertura al traffico in sicurezza.

Orari e modalità insomma sono già stabiliti e quindi non resta da attender che la fatidica ora X a fine giugno. Con la spernaza ovviamente che l’intervento sia davvero risolutivo.

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