Il dolore
Festa del cavatore decollata a Colonnata
La cucina della Pubblica assistenza e le attività produttive del paese: sinergia vincente
CARRARA. La prima Festa del Cavatore, è partita bene a Colonnata: sfidando la pioggia del mattino e andando in crescendo durante la giornata di ieri, in fatto di visitatori.
Fabrizio Giromella, delal Pubblica assistenza che ha organizzato l’evento con la sinergia dell’associazione Vivere Colonnata, spera che oggi sia una giornata con un clima che invogli ancor più a raggiungere il paese incastonato fra le cave e famoso in tutto il mondo per il suo lardo.
Ieri mattina la cucina della Pubblica assistenza era pronta per accogliere gli avventori, a pranzo e a cena. La gente ha cominciato ad arrivare nella tarda mattinata. Un ricco menù di piatti tipici carrarini, e dei cavatori. Una decina di gazebi co sedie, panche e tavoli, per ospitar la gente al coperto. Nel tardo pomeriggio il flusso di persone è aumentato
«In futuro vorremo anche allestire qualche mostra - dice Giromella - Questa festa l’abbiamo pensata per dare il nostro contributo di idee e organizzato, al paese. Per dare una mano alle attività produttive del posto, negozi e ristoranti. E speriamo anche in un positivo ritorno per la Pubblica assistenza».
Nella giornata di ieri gli avventori sono stati in parte carraresi, ma per lo più sono venuti da fuori, da tutta la Toscana, anche perché il nome di Colonnata è ben conosciuto oltre i confini locali. E qualsiasi iniziativa fa da richiamo.
«Abbiamo messo manifesti da Lucca alla Spezia. – spiega Giropmella – ma si sa: Colonnata ha un tipo di visitatori molto ampio. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr.) c’è stato anche un motoraduno, sotot il paese, e tanti motociclisti, molti dalla Germania sono saliti in paese per pranzare. Sì, parlavano tedesco, hanno chiesto tordelli, taglierini, panini con il lardo».
La festa del cavatore proseguirà fino al 2 giugno.
Giromella sottolinea la collaborazione fra Pubblica assistenza e l’associazione Vivere Colonnata. «Ci diamo una mano a vicenda. Il 31 luglio, 1,2 e 3 agosto ci sarà la festa del lardo. Se i bilanci di queste feste saranno favorevoli, speriamo che ogni due o tre anni si possa acquistare un’ambulanza per la Pubblica assistenza. Confidiamo su questo risultato, per noi sarebbe molto».(c.car.)
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