Attenzione
«Don Gnocchi, eccellenza sanitaria»
Il governatore Enrico Rossi taglia il nastro e ribadisce gli impegni per la Lunigiana e per l’ospedale fivizzanese
FIVIZZANO. Festa grande ieri mattina all'interno dell'area ospedaliera fivizzanese per l'inaugurazione ufficiale del nuovo Centro di riabilitazione della Fondazione Don Carlo Gnocchi, funzionante di fatto dal 7 gennaio scorso. Alla cerimonia erano presenti le massime autorità religiose e civili tra le quali il vescovo Giovanni Santucci, il presidente della RegioneEnrico Rossi l’assessore regionale alla Salute Luigi Marroni, il direttore generale dell’Asl 1 Maria Teresa De Lauretis, il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, l’ex ministro all'Istruzione Maria Chiara Carrozza, per la Fondazione Don Gnocchi il presidente Angelo Bazzari e il direttore del Polo Toscana Francesco Converti, i consiglieri regionali Loris Rossetti e Paolo Marini e l'onorevole Andrea Rigoni. Dopo la santa messa celebrata all'interno della piccola e incantevole chiesetta dell'ospedale Sant'Antonio Abate con sottofondo delle note della banda musicale Giuseppe Puccini di Moncigoli il corteo si è mosso alla volta dell'attigua struttura di riabilitazione dove all'esterno è avvenuta la scopertura dell'insegna della strada di accesso dedicata dal Comune di Fivizzano a Don Carlo Gnocchi. Tutti partecipanti sono poi convenuti all'interno della struttura a tre piani che ospita il centro di eccellenza di riabilitazione dove all'interno della sala riunioni si sono susseguiti i saluti e gli interventi delle autorità.
Il direttore del polo Toscana della Fondazione ha voluto ringraziare tutte le istituzioni per “l'importante attenzione mostrata verso la Fondazione” e sottolineato l'aspetto che “ ci piace inaugurare la struttura con gli ospiti già all'interno perché è verso di loro che va la nostra attenzione”. Il sindaco Paolo Grassi si è detto emozionato dell'avvenimento ricordando che la Regione Toscana ha fatto molto in questi anni per la sanità lunigianese e ricordato l'ex sindaco Loris Rossetti quale fautore dell'avvio del percorso che ha portato all'apertura della struttura che di fatto è il salvagente per la sopravvivenza dell'ospedale cittadino. Il presidente Enrico Rossi ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto parlando di «importanti passi avanti nel segno dell'innovazione, sostenendo che l'apertura di nuovi centri di riabilitazione nel territorio regionale stanno colmando una lacuna». Ha poi posto l'accento sul fatto che la sanità anche a livello nazionale «non sia vista solo sotto la voce costi ma soprattutto come volano di sviluppo e occupazione».Infine il presidente della fondazione mons. Angelo Bazzari oltre ai ringraziamenti ha ricordato il percorso non facile per arrivare all'apertura del nuovo Centro fivizzanese, del quale oggi, ha detto “non possiamo altro che gioire” e del grande impegno della Fondazione Onlus nel settore della ricerca e dell'innovazione per dare risposte sempre più efficaci ai propri ospiti.
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