Il Tirreno

Riforestazione ci sono 600mila euro dell’Unione europea

Riforestazione ci sono 600mila euro dell’Unione europea

I finanziamenti serviranno per la sicurezza idrogeologica a Zamparina, via Guadagni e a Montepepe. A ottobre le gare

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MONTIGNOSO. Seicentomila euro, fondi comunitari, arriveranno a breve tempo al comune di Montignoso, per mettere mano ad una parte del dissesto idrogeologico del territorio. L’operazione, che consentirà di mettere in sicurezza alcune delle zone più colpite dagli ultimi eventi alluvionali, è stata messa a punto dal consigliere regionale del Pd Loris Rossetti che, assieme all'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti, ha spinto per la presentazione dei progetti in tempo utile, prima che terminassero i fondi.

Tre gli interventi: 273 mila euro circa in località Zamparina, 273 mila euro per la frana di via Guadagni e 71 mila euro per Monte Pepe (fosso della tomba). Si tratterà di interventi che riguarderanno la messa in sicurezza e la sistemazione di determinate porzioni di territorio, agendo su fossi, versanti, fronti frana e canali. Per capire dove meglio indirizzare i fondi, Rossetti e Lorenzetti avevano effettuato numerosi sopralluoghi a Montignoso, battendo tutte le zone più colpite dal dissesto; c'erano stati anche alcuni incontri in Forestazione tra i vari soggetti coinvolti e, alla fine, gli uffici del comune avevano messo a punto i progetti, presentati poi attraverso la Provincia, che oggi hanno tutti superato la fase istruttoria. Così il consigliere regionale ha seguito in Regione il percorso per l’ottenimento dei fondi per tutta la provincia apuana, tanto che arriveranno a Massa Carrara circa 3 milioni di euro, da investire nel dissesto dei boschi, di cui la maggior parte in Lunigiana, ma con significativi interventi anche a Carrara e Massa.

Rossetti spiega che si tratta di fondi comunitari che vengono veicolati e distribuiti dalla Regione, attraverso il Piano di Sviluppo Rurale (misura 226): «Il nostro obiettivo – dice – soprattutto in commissione agricoltura regionale, è stato di utilizzare le risorse della forestazione per il dissesto idrogeologico dei territori maggiormente colpiti dagli eventi alluvionali e non solo». Anche i tempi sono stabiliti e, tutto sommato, rapidi: entro Pasqua l'ufficializzazione del decreto, entro il 31 ottobre 2014 le gare di appalto e gli affidamenti dei cantieri ed entro il 31 marzo 2015 la possibilità di ultimare i lavori.

Manuela D’Angelo

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