Proteste
Redditi, nuove norme per i disoccupati
Adesso possono presentare il modello 730 e avere i rimborsi dall’Agenzia delle entrate
MASSA. C’è da prepararsi: il 31 maggio scade il termine per compilare il modello 730 e da quest’anno esiste anche il cosiddetto 730 “particolare”. Fino allo scorso anno, infatti, presentava il modello soltanto chi poteva contare su un datore di lavoro o un ente previdenziale in grado di elaborare i conguagli. Da settembre 2013, invece, anche chi non ha un sostituto di imposta, può utilizzare il 730 “particolare”, appunto, “appoggiandosi” all’Agenzia delle entrate per eventuali rimborsi. Una procedura di snellimento: fino allo scorso anno, infatti, per ottenere un rimborso, appunto, era necessario attendere anni.
Il nuovo modello riguarda chi ha perso il lavoro e chi svolge attività domestiche (baby sitter, colf, badanti). Interessato anche chi percepisce assegni dall’ex coniuge. Chi, fatti i dovuti calcoli, è in debito con lo Stato, potrà effettuare i pagamenti attraverso il modello F24. Se, invece, la dichiarazione è a credito, vale a dire se è il Fisco a dovere soldi al contribuente, allora sarà la stessa Agenzia delle entrate a sostituirsi al ruolo del datore di lavoro e ad accreditare il dovuto sul conto corrente del cittadino.
Nel caso di importi inferiori ai mille euro, sarà possibile avere la cifra anche presso gli sportelli postali o - nel caso la cifra superi quota mille - attraverso l’emissione di un vaglia della Banca d’Italia. Altra novità: il contribuente in credito potrà anche scegliere la via della compensazione, scalando la cifra dall’Imu no dalle altre imposte che deve pagare.
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