Il dolore
Raid in villa mentre la famiglia dorme
I ladri hanno portato via la cassaforte con denaro e preziosi e messo a soqquadro la casa di un noto commerciante aullese
SERRICCIOLO. Ladri in villa portano via la cassaforte con denaro e oggetti di valore mentre gli ignari proprietari dormono nei loro letti e non si accorgono di nulla.
Veramente non c'è più da stare tranquilli considerato che il furto avvenuto nella notte tra venerdi e ieri è stato portato a termine nonostante la villa con piscina situata a Serricciolo fosse protetta da un sofisticato sistema di allarme sia perimetrale che interno all'abitazione. Sistema di allarme che i ladri, non è dato di sapere come, hanno messo completamente fuori uso riuscendo così ad entrare nel giardino della bella abitazione dove risiede Riccardo Macii e la sua famiglia, noti commercianti aullesi.
A notte fonda hanno praticato un foro vicino alla maniglia nella porta d'ingresso della residenza riuscendo così a entrare all'interno. Una volta dentro i ladri hanno raggiunto le camere da letto e probabilmente hanno inalato al loro interno una sostanza soporifera a marito, moglie e figlia che stavano dormendo nelle loro camere e anche al cane un bel esemplare di razza Boxer considerato che tutti quanti non hanno udito alcun rumore e anche il cane da guardia non ha minimamente abbaiato.
«Così indisturbati i malviventi hanno avuto tutto il tempo di rovistare in ogni angolo lasciando i cassetti aperti - racconta il commerciante - girando per casa i ladri hanno trovato anche un forziere dove all'interno era custodito denaro e oggetti di valore che scardinato da un mobile è stato portato via interamente».
Sconcertante il risveglio per la famiglia ieri mattina quando aperti gli occhi, ignari di tutto , si sono ritrovati l'intera abitazione completamente sottosopra. Da un primo sopralluogo eseguito nell'abitazione oltre al forziere sono spariti i telefoni cellulari, alcune borse di valore, portafogli con denaro e oggetti d'oro. L'ammontare del valore complessivo non sarebbe comunque notevole. Dell'accaduto sono stati informati i carabinieri della stazione di Aulla che hanno avviato le prime indagini per risalire agli autori e nella tarda mattinata di ieri a seguito di una segnalazione di un abitante di Rometta hanno rinvenuto ai bordi della ferrovia alcuni documenti appartenenti alla famiglia Macii che erano custoditi all'interno del forziere che i ladri hanno abbandonato lungo la strada essendo privi di valore.
Insomma torna l'incubo furti nel comprensorio tra Aulla e Fivizzano dopo che solo una ventina di giorni fa, sempre a Serricciolo, furono visitati dai ladri altre due abitazioni con le stesse modalità di venerdi notte e fu rubata anche una automobile Porche che era parcheggiata nel centro della località in prossimità del passaggio a livello.
Marco Landini
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