Il Tirreno

Primarie Pd, sfida Micocci-Montebello

Primarie Pd, sfida Micocci-Montebello

Seggi aperti a Castelnuovo Magra dalle 8 alle 20 per decidere chi tenterà la scalata al posto lasciato vacante da Favini

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CASTELNUOVO MAGRA. Dalle 8 di stamane e sino alle 20 si vota per le primarie del Pd fra i due giovani contendenti, Manuele Micocci, 33enne avvocato, attualmente assessore ai servizi sociali e Daniele Montebello 28 anni, laurea in scienze politiche e un Master a Pisa in governance politica, dirigente Confesercenti e capogruppo Pd in consiglio comunale a Castelnuovo Magra.

Due i seggi, il primo presso il centro sociale di Molicciara ed il secondo presso la sala polivalente nel centro storico. Saranno ammessi al voto tutti i cittadini residenti nel comune di Castelnuovo Magra iscritti nelle liste elettorali del comune ed i cittadini non iscritti ma aventi almeno 16 compiuti. Per votare occorrerà presentare carta di identità, certificato elettorale, sottoscrivere un documento di sostegno al programma del partito democratico e il nulla osta ad essere iscritti nell'albo pubblico degli elettori ed elettrici del Partito democratico.

In questi giorni i due candidati si sono "sfidati" a colpi di proposte per il governo del territorio sciorinate nei fitti incontri (anche per il poco tempo a disposizione) che li hanno visti battere a tappeto il comune per incontrare concittadini e convincerli del voto. E per entrambi un massiccio uso della rete e, scontato, dei social. Ma si sa, in politica tutto è liquido, e alla fine non c'è nulla di meglio (e duraturo) che mettere la faccia e stringere mani, quindi del contatto diretto.

Ma le primarie Pd non sono "utili" solo per la scelta del candidato sindaco del Pd (che probabilmente diventerà candidato della coalizione di centrosinistra) ma faranno anche da detonatore di una serie di scelte che "altri" devono compiere. A partire dalla componente di centrodestra, dal M5S, da eventuali delusi di sinistra che magari non si sentono rappresentato dal vincitore delle primarie. Chissà! In ogni caso, da stasera, subito dopo la lettura del risultato, tutti i pezzi del mosaico politico castelnovese potrebbero comporsi in vista delle elezioni amministrative del 25 maggio prossimo.

Difficile in ogni caso che il recente esito del "referendum" possa rimanere fuori dalle primarie prima e dalle elezioni amministrative dopo: nel Pd la ferita è fresca, nel fronte del "no" i distinguo di natura politica potrebbero essere troppi per far scaturire un fronte unico per le amministrative. Certo è che Luni potrebbe essere un argomento di battaglia politica anche per le prossime elezioni comunali.

Ma è tutta la Val di Magra in fermento tra primarie e liste che si stanno formando.

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di Redazione web