Il Tirreno

E anche la Prada vuole la fiera

E anche la Prada vuole la fiera

Al tavolo con gli operatori la proposta di un doppio appuntamento in occasione di San Marco

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AVENZA. Dalla guerra per le bancarelle del mercoledì alle prove tecniche di pace, fra Avenza vecchia e Avenza nuova.

Il centro commerciale naturale “Vetrine sulla via Francigena” convoca un incontro per martedì prossimo 8 Aprile (allee 21, presso i locali della Parrocchia Maria SS. Mediatrice, in via Villafranca) una riunione con i commercianti de "La Prada", di via Fico Fiaschi e aree limitrofe, è inoltre confermata la presenza dell'Assessore con delega alle Attività Produttive, Fabio Traversi.

«L'incontro - si legge nella nota firmata dal presidente del Ccn Giuliano Torre e il vicepresidente Luca Vinchesi - nasce dalla volontà delle diverse parti coinvolte di fare chiarezza sulla questione mercato, ma sarà anche l'occasione per confrontarsi su diverse tematiche emerse negli ultimi giorni care ai commercianti, ai residenti e all'amministrazione, quindi è bene ci sia la massima partecipazione di tutti gli operatori presenti sul territorio avenzino».

Insomma una riunione che servirà anche per programmare il futuro e che avrà all’ordine del giorno, al primo punto, il mercato settimanale: la situazione attuale, le esigenze degli operatori, la raccolta firme partita dalla Prada e altre proposte.

Si parlerà poi dei mercati straordinari: frequenza e possibilità di avere fiere, mercati e similari durante l'anno con un calendario fisso.

Nell’incontro fra gli operatori di Avenza vecchia e nuova si farà anche il punto di eventi e manifestazioni da calendarizzare che non siano isolate ma a cui si possa dare una continuità nel tempo, come quella già prevista per il 31 maggio prossimo proprio alla Prada .

Il tavolo convocato nei locali della parrocchia di via Villafranca avrà anche il compito di valutare ad esempio se è possibile dal 2015 avere un doppio appuntamento in concomitanza con la fiera di San Marco con un evento parallelo a "La Prada". In sostanza la proposta sarà quella di sdoppiare in un certo qual modo la fiera per avere il coinvolgimento del paese intero.

«La riunione avrà all’ordine del giorno - si annuncia nella zona - anche quello di determinare un area precisa dove sia possibile realizzare iniziative, valutando gli spazi a disposizione e l'urbanistica della zona, la nostra proposta ricade su via Casola, la stessa dove fino ad oggi si sono svolti i mercati settimanali».

«È nostro impegno infine - si chiude la noya - riprendere una proposta già fatta in passato che per vari motivi non è mai andata in porto: avere un point di Poste Italiane nell'area de "La Prada", riteniamo che i tempi siano maturi per riportare all'attenzione di tutte le parti coinvolte questa proposta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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