Il dolore
A scuola senza zaino, ecco il video sul web
Gli alunni di Forno “pubblicizzano” il progetto. Tante visualizzazioni sui profili Facebook
Se hai qualcosa da dire, se hai un progetto da far conoscere, la via da percorrere passa sicuramente dal web. Così i piccoli alunni di Forno scelgono you tube per “pubblicizzare” la loro scuola, una scuola speciale. Il mattino i giovani studenti non si caricano in spalla lo zaino: astuccio, matite, quaderni e libri sono in aula. Addio al pesante fardello. E non soltanto un alleggerimento per schiena e braccia, ma una filosofia didattica che include anche l’addio alla cattedra.
L’insegnante abbandona - anche nella collocazione fisica - la posizione di superiorità, scende tra i bambini. E nella capacità di stare con loro e guidarli nel confronto e nell’apprendimento fonda la sua autorevolezza. Le aule sono colorate e ciascun alunno ha uno spazio dedicato in cui riporre quaderni e materiale scolastico. Addio anche ai banchi: grandi tavoli accolgono gli studenti. Seduti, uno a fianco all’altro, e al centro tutto quello che serve per scrivere e disegnare. Poi c’è l’area lettura, la postazione web, la lavagna multimediale e un accogliente divano per leggere, appunto, conversare e confrontarsi. Un’idea nuova di scuola.
Il video è stato realizzato un paio di anni fa, quando il progetto “Senza zaino” muoveva i primi passi, ma in questi giorni è stato postato su numerosi profili Facebook. Forse perché la scuola di Forno ci tiene a farsi conoscere. È di qualche settimana fa la discesa in campo delle mamme: le iscrizioni sono sufficienti per formare una classe prima, ma il timore è che le prescrizioni vengano dirottate su altri istituti del circolo. Ecco allora il video: telecamere puntate sulla scuola e sull’intero paese. Le sue montagne, i suoi scorci paesaggistici, la fierezza della sua gente. E una scuola elementare che è un modello, di apprendimento e di socializzazione.
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