Il Tirreno

I segreti del pane buono a Viva la Terra!

L’iniziativa dei panificatori a Carrarafiere il 5 e 6 aprile farà conoscere i nostri prodotti e avrà anche finalità benefiche

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CARRARA. I panificatori di Massa-Carrara saranno fra i grandi protagonisti a “Viva La terra!” - la rassegna di Carrarafiere in programma il 5 e 6 aprile - per far conoscere i segreti della lievitazione e della cottura. Presenteranno filoni e focacce ottenuti con lievitazione naturale: ottimi per i celiaci. Previsti assaggi e, con una piccola offerta che sarà devoluta in beneficienza, si potranno portare a casa vere prelibatezze.

È da sempre alla base della nostra alimentazione, ma in molti fanno ancora fatica a capire le differenze fra i vari tipi di pane in commercio e, soprattutto, in troppi non conoscono i segreti della lievitazione e della cottura. «Siamo impegnati da anni in un’opera di promozione della conoscenza del pane e delle sue caratteristiche – dice Giuseppe Lissana, presidente dell’associazione provinciale che conta 152 panificatori – e saremo a Viva La Terra! per far assaggiare un prodotto di assoluta eccellenza per il quale abbiamo richiesto la Denominazione di Origine Protetta (Dop). Grazie all’impegno di alcuni associati e alla disponibilità di aziende che producono forni, produrremo pane naturale, utilizzando solo lievito madre, senza additivi. Il processo naturale prevede una lunga lievitazione (circa tre giorni) che porta ad un forte abbattimento del glutine della farina. Si ottiene un prodotto altamente digeribile che aiuta a prevenire la celiachia precoce. È lo stesso metodo seguito fin dall’antico Egitto e sempre perfettamente attuale».

A CarraraFiere Assipan, con il presidente Lissana impegnano assieme ad altri panificatori come Lazzarotti e Della Pina, esperti in questo tipo di produzione, farà assistere i visitatori alla preparazione della pasta illustrando i processi di lievitazione e le caratteristiche della cottura. «Sono processi molto diversi da quelli moderni perché sono ispirati alla lentezza: tre giorni di lavorazione e lievitazione per avere un pane o focacce preferibilmente da un chilo che però possono conservarsi senza particolari problemi fino a sette giorni. La cottura, - prosegue Lissana – avviene a 220 gradi per il pane da un chilo ma la temperatura interna è molto più bassa, al massimo 90 gradi. Grazie all’inerzia termica il pane si cuoce all’interno naturalmente e resta digeribile come potranno constatare tutti quelli che verranno a trovarci».

L’impegno nell’ambito di Viva La Terra per Assipan avrà anche una valenza benefica: chi assaggerà il pane potrà lasciare un’offerta per portare a casa un intero filone. La somma raccolta sarà devoluta a favore di un’istituzione senza fine di lucro ma che è impegnata in attività a favore della collettività.

I settori presenti. La fiera si svilupperà in molti settori che prevedono coltivazioni e vita all’aria aperta. Saranno esposti prodotti, strumenti, attrezzature o soluzioni per coltivare le proprie passioni. Questi i settori merceologici presenti: Agricoltura (aziende agricole, prodotti macchinari e attrezzature, enti e associazioni, editoria) Orti, Giardini, Allevamento animali da fattoria e da cortile (con fattorie didattiche e animali), Prodotti tipici e prodotti naturali ( pane, miele, confetture, verdure, erbe commestibili, fitoterapia, formaggi, salumi, vino, olio), Ambiente (corpo forestale, associazioni, enti), Stile di Vita (agriturismi, agenzie di viaggio, editoria, associazioni), Edilizia sostenibile (prodotti di bio-edilizia, sistemi di riscaldamento impianti, attrezzature, case di legno).

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