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Grande festa per il centenario della P.A. di Romito

Grande festa per il centenario della P.A. di Romito

ROMITO MAGRA. Due gravi eventi alluvionali, il primo nel 2010 e nel 2011 il secondo, avrebbero potuto metterli in ginocchio e invece si sono rimboccati le maniche, tutti insieme e con grande spirito...

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ROMITO MAGRA. Due gravi eventi alluvionali, il primo nel 2010 e nel 2011 il secondo, avrebbero potuto metterli in ginocchio e invece si sono rimboccati le maniche, tutti insieme e con grande spirito di sacrificio hanno rimesso in piedi la loro Associazione. Sono i volontari e i componenti del Direttivo della Pubblica Assistenza di Romito Magra che questa mattina sabato alle 9.30, con una grande manifestazione, festeggeranno i loro 100 anni di fondazione. Era il lontano 1914: all'inizio del secolo passato, precisamente il 20 marzo 1914, un gruppo di uomini fondò a Romito Magra, fondovalle del millenario paese di Trebiano, composto da un piccolo agglomerato di case dove fervevano attività artigianali importanti (pastificio, cava di calce, biscottificio), la "Pubblica Assistenza Humanitas" con lo scopo di soccorrere gli infortunati e di assistere coloro che avevano bisogno. Eretta in ente morale il 22 febbraio 1932, ha continuato fino ad oggi, con l'aiuto di volontari, a svolgere ciò che i soci fondatori avevano predisposto nello statuto. La guida dell’Associazione è attualmente affidata ad Ottaviana Podestà, romitese purosangue nonché conosciuto e stimato medico di famiglia della zona: «Ho assunto questo incarico – dichiara la Podestà – in un momento di particolare rinnovamento della Pubblica Assistenza. Nel 2010 infatti abbiamo separato i servizi sanitari da quelli delle onoranze funebri, che sono diventate una Società a responsabilità limitata e finalmente abbiamo acquisito, in forma ufficiale con Decreto della Regione Liguria, il titolo di Onlus con conseguente iscrizione all’Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze). Questo per noi è stato un passo avanti fondamentale, per vederci riconosciuti gli interventi in campo sanitario, per l’accesso alla convenzione con il servizio sanitario nazionale e le Asl e anche per aderire ai progetti di Servizio Civile. Attualmente abbiamo circa 70 volontari e 750 soci e, malgrado le difficoltà abbiamo effettuato, nel corso dell’anno appena trascorso, oltre 3000 trasporti tra ospedalieri, dializzati e territoriali, 880 servizi di emergenza e 183 trasporti non in convenzione. Al mio fianco nel direttivo ci sono: la Vice Presidente Giovanna Bedini, Mauro Costi, Giuseppe Cinotti, Mario Greco, Lorenzo Paita, Cristian Malfanti. Invito tutti – conclude il Presidente Podestà – a partecipare alla nostra festa, durante la quale inaugureremo due nuovi mezzi».

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